In genere quando il Ciuccio gioca di pomeriggio facciamo poi un articolo sulla partita, ma ieri ci eravamo scolati tre bottiglie di vino e non era il caso, eravamo un po’ alticci come quei “tifosi” che hanno fatto quello striscione che insomma ne hanno parlato un po’ tutti e non ci mettiamo pure noi la nostra ionta.

Ci soffermiamo solo sul fatto che davvero non riusciamo a capire come i tifosi, quelli che poi sono “organizzati”, perché non si mettono e inventano canzoni e cori per la propria squadra e i propri beniamini ma preferiscono insultare l’avversario. Sia chiaro anche il tifoso partenopeo non è immune da tale imbarbarimento. Qualcuno che allo stadio ci va e magari fa parte degli Ultrà ci saprebbe indicare un coro per la squadra? Sarà difficile perché non ci sta, non esiste. Una volta tanto tanto tempo fa alle vittore, quelle belle o sofferte si cantava “O soldat nammurat” che non era un inno, ma lo era diventato e avvicinava molto la squadra azzurra ai club inglesi che fanno altrettanto quando la loro squadra vince.

Non si canta più. Sostituito, ma non si canta più manco quello, da una canzoncina di merda in italiano, che per carità fa piacere, ma noi preferiamo in questi casi il dialetto napoletano.

Comunque a riprova che Dio è tifoso del Napoli allo stadio Bentegodi di Verona segna una doppietta un Nigeriano.

Il Karma azzurro.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE:

Ospina 6: mai impegnato sul serio, non può fare davvero nulla per il bel gol di Faraoni.
Di Lorenzo 6.5: scende come un coletello nel burro, bravissimo nell’assist del raddoppio
Rrahmani 7: assolutamente padrone della sua zona di campo.
Koulibaly 7: si sente tanto sicuro che poi comincia pure a portarsi in avanti, non perfetto sul gol, sbaglia il tempo per il colpo di testa.
Rui 6: molte colpe sul gol subito, si perde Faraoni, ma che bel tiro che fa tremare la traversa avversaria.
Anguissa 6.5: praticamente vince tutti i contrasti.
Lobotka 6.5: ancora una partita perfetta.
Ruiz 7: gioca in scioltezza e cerca il “suo” gol che il portiere senza senso estetico gli nega.
Politano 6.5: la fascia è sua e ci fa quello che vuole.
(Elmas 6): si mangia un gol che sembrava fatto.
Osimhen 8: che dire? Non è l’eroe che ci meritavamo ma quello di cui il tifoso veronese aveva bisogno.
Lozano 5.5: abbastanza avulso.
(Insigne 5.5): tocca tanti palloni e basta.

NOTA STATISTICA:

Osimhen con questa doppietta va a 19 gol in Serie A e raggiunge il compagno di squadra Lozano oltre a Pandev e Di Benedetti.