
“A marzo si vincono gli scudetti…” affermano in coro gli allenatori e dai primi exit poll si profila un arrivo a 4, in cui vediamo sempre più favorita la Signora bianconera, che come il cavallo che parte dalla corda al Palio di Siena è pronta ad infilzare tutti, causa, oltre al facile calendario che l’aspetta, anche la grande mediocrità di chi in classifica la precede.
Il weekend ci ha regalato anche una cosa imprevedibile, inattesa, difficile da accettare, un vero e proprio fulmine a ciel sereno: abbiamo perso per la trentaseiesima volta consecutiva al “Sei Nazioni” di rugby.
Questa settimana, saluteremo l’inverno con le finali di Coppa del Mondo in Francia, tifando “super” Sofia Goggia che può chiudere, anche lei, come già fatto nel Super-G da Federica Brignone, alzando la coppa di specialità di Discesa Libera, e daremo il benvenuto alla Primavera con la classica per eccellenza di ciclismo, “la Milano – Sanremo” solita grande corsa che da il via alla grande stagione su 2 ruote.
“PALLONATE DI GIORNATA”
- Dazn prima della fine del primo tempo di Udine, toglie improvvisamente la partita per mandare la pubblicità. I tifosi della Roma erano solo che contenti.
- 7 partite – 7 pareggi: Alex Blessin sarebbe stato un grande allenatore quando le vittorie valevano due punti
- Più ridicolo della mancata assegnazione del rigore al Torino contro l’Inter c’è stato solo il viaggio di Salvini in Polonia
- Lo schema offensivo più efficace di Allegri è palla tagliata di Cuadrado in mezzo e autorete del difensore.
- Joao Pedro non segna più da quando si è iniziato a parlare di convocazione in nazionale, stessa parabola di Alfredo Aglietti nel 1996/97
- Grande trionfo delle coordinate “40°50’N 14°15E” al Bentegodi contro quelli là, con la doppietta di un giocatore di colore, che esulta sotto la loro curva, con dedica speciale “a Giulietta e pure a chillu curnut ‘e Romeo….”
Luigi Ferrara