Il Ciuccio al secondo tentativo di raggiungere la vetta della Serie A con uno scomodo coinquilino quale il Milan che sarà prossimo avversario e attendendo comunque l’Inter che ha una partita in meno e attenzione alla Juventus che sorniona è comunque a 7/8 punti di distacco.

La partita di ieri è stata giocati ad alti ritmi con una Lazio ben disposta in campo, c’è pur sempre Sarri in panchina, ma la differenza stavolta l’hanno fatta i singoli, con Insigne che non tira a giro ma dritto per dritto e infatti la mette dentro, un Ospina che finalmente para e non chiama i massaggiatori per ogni intervento, un Ruiz che lo conosciamo, ma stavolta tira fuori dal cilindro un tiro con un’assurda traiettoria che mette in discussione un paio di leggi della fisica.

Sarebbe davvero stato un peccato fallire anche questa partita visto che mancano ben due rigori per il Napoli per tocco di mano e ancora una volta non capiamo come praticamente funziona il VAR. La scorsa volta per fallo di mano di Rui che in toccò il pallone con lo sporco delle unghie e nessuno contestò si arrivò al rigore, ieri per due mani cotestati dai calciatori napoletani, quindi un minimo di evidenza ci stava, nulla, l’arbitro non va a vedere e nessuno in quella cabina di regia gli segnala la cosa.

Un modo sbagliato di intendere la tecnologia nello sport. Le squadre dovrebbero avere la possibilità di “costringere” l’arbitro a rivedere un’azione, certo non sempre, ma dovrebbero avere quanto meno un paio di “chiamate VAR” per tutto l’incontro.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE

Ospina 6.5: superba prestazione con un paio di parate in bello stile.
Di Lorenzo 6: messo in difficoltà dagli avversari, cerca comunque di rendersi pericoloso in avanti, ma non con grandi risultati.
Rrahmani 7: salto di qualità importante, non è chiamato solo a contenere gli avversari ma anche a costruire gioco dal basso e spesso ci riesce bene.
Koulibaly 6.5: qualche errore di troppo in impostazione e poteva essere fatale, poi come sempre un muro in fase difensiva
Rui 6: subisce gli avversari e si va a inventare un tocco di petto in area criminale.
Demme 6: pressato ogni volta che riceve palla, fa quello che può, arrivano pure i crampi ma non molla.
(Lobotka 6): stesso discorso, sebbene più fresco riesce a manovrare meglio.
Ruiz 6.5: che botta!
Politano 6.5: le azioni più pericolose arrivano dai suoi piedi, arriva al tiro ma non preciso .
(Ounas 6.5): si muove, si gira, si volta, fa ammuina, ma questo servivia a far passare il tempo e lo fa bene.
Zielinski 5.5: sembrava in giornata con un bell’assist per Osimhen a inzio gara e un tiro velenoso, ma poi scompare dal campo.
(Elmas 7): entra e dà verve al gioco, taglia il centrocampo avversario come burro.
Insigne 8: quando non si intestardisce nel suo stramaledetto tiraggir diventa un giocatore importante, eccolo ad esempio quel tiro dritto e potente e il gol, e l’assist per Ruiz rinunciando al suo tiro.
Osimhen 6: sembrava volesse infortunarsi a forza, va bene metterci agonismo ma non ha senso buttarsi a kamikaze in ogni azione.

NOTA STATISTICA: Fabian Ruiz segna il suo 17° gol in Serie A e raggiunge Osimhen tra i tesserati del Napoli a -2 da Lozano.