
Innanzitutto dobbiamo davvero fare i complimento al mister Sarri per essersi ripreso in maniera completa e incredibilmente veloce dopo l’operazione al cuore di forse nemmeno una settimana fa! Lo diciamo pure con una certa invidia visto che noi a ogni raffreddore aggiornamento il testamento.
La partita è inutile dirlo è stata completamente dominata, dal Ciuccio dal primo all’ultimo minuto, in un modo così netto e frustrante per i giocatori laziali che, nel secondo tempo in particolare, hanno iniziato a picchiare come fabbri, più per frustrazione appunto che non per cattiveria. La palla non l’hanno vista mai.
I goal sono arrivati con due cross uno con palla in movimento e un altro da fermo, Spinazzola si è trovato solo come un eremita in area ma bravo a coordinarsi e tirare di potenza e il secondo Rrahamani ha impattato di testa in maniera perfetta, ma anche in questo caso con marcatura laziale all’aria e non al kosovaro.
Il secondo tempo è stato poi tutto un gestire la partita in maniera ottima, e i goal forse potevano essere anche di più, vedasi traversa sul colpo di corna di Elmas.
La Lazio si è visto giusto alla fine con un tiro che prende la traversa e contemporaneamente la schiena di Milinkovic prende il palo, speriamo non vi siano conseguenze, e poi un regolamento di conti con Mazzocchi che porta all’espulsione, non proprio l’ideale in questo periodo lunghissimo di emergenza rosa.
Il conto cartellini rossi segna un 2-1 per i biancocelesti.
Prossima partita contro il Verona che sulla carta può sembrare agevole ma rimane sempre storicamente una partita insidiosa.
LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE
Milinkovic-Savic sv: nessuna apprensione, tranne quando sbatte sul palo la schiena e si tocca dolorante, si spera che non sia nulla di grave.
Di Lorenzo 6,5: il vantaggio è merito suo, che conquista il pallone, il resto della partita si preoccupa solo di come proporsi al meglio non c’è bisogno della fase difensiva
Rrahamani 7,5: il goal è un colpo di testa perfetto per stacco, potenza e precisione, se lo merita, in difesa forse subisce un fallo da Noslin in una delle poche sortite laziali in avanti
Jesus 7: una nuova carriera con Conte in pratica, sempre sicuro di sé
Politano 8: semplicemente perfetto, gli manca solo il goal, me se fa segnare gli altri e gioca sempre così allora meglio non segni mai più
Lobotka 6,5: altra partita ottima, giusto una sbavatura in fase difensiva, ma appunto sono talmente rari gli errori che commette che è facile ricordarli
McTominay 7-: preso a mazzate da 11 fabbri manco fosse un pezzo, ma ecco il fatto è che forse è proprio fatto di ferro
Spinazzola 7,5: apre le danze, va bene era solo, ma ti devi pure coordinare e dare la giusta dose di potenza e lui lo fa, e lo fa sembrare pure un fatto facile
Neres 6,5: ormai ci sta abituando alle buone partite sempre con quell’espressione un po’ sorniona come si fosse appena svegliato un 5 minuti prima, esce per una botta speriamo nulla di grave visti gli infortuni e il suo ottimo momento.
(Mazzocchi) 5,5: siamo in difficoltà con la rosa, stiamo vincendo di due goal, loro stanno frustrati, tu sei entrato da poco quindi dovresti essere lucido e fresco, ma come ti viene di metterti a taccariare con questo manco fosse di partite di eccellenza!
Elmas 7-: tanta quantità, sfortunato sul colpo di testa che prende la traversa, poco lucido sulla decisione di schiacciare sempre di testa con palla che esce a lato, meritava il goal per la caparbietà che ci ha messo in tutte le azioni
Hojlund 6: sorvegliato speciale, la sua presenza mette apprensione alla difesa che si scorda degli altri, però coinvolto poco.
All. Conte 7
NOTA STATISTICA
Conte con 552 giorni sulla panchina del Napoli supera Mattea e vede Gattuso, ma supera il mister della Nazionale per punti fatti 118 Gattuso -119 Conte e 120 Bigon, che si spera verrà superato alla prossima. Ma non finisce qua perché se vince Conte alla prossima saranno 37 vittore proprio come Gattuso.