
Il Ciuccio affronta il Grifone in casa con Meret che ritorna tra i pali, Traorè in mezzo, Osimhen in tribuna e Zielinski da qualche parte.
Mazzarri è fiducioso parlando di ben 45 punti ancora a disposizione per il Napoli, certo poi bisogna quantomeno essere messi in campo per conquistarli e non donarli agli avversari.
Partita che è il solito. Tanto gioco e possesso palla sterile, ma non si sfonda mai e Martinez non si sporca mai la divisa fosforescente, se si eccettua un tiro di Anguissa insidioso.
In vertà è Meret a compiere un paio di belle parate su interventi di Rategui.
Primo tempo si chiude su uno scialbo 0-0.
Il secondo tempo subito comincia male con Mazzocchi che accompagna arretrando in area l’avversario con la palla, Anguissa non segue il centrocampista, stesso errore fatto a Milano quella volta da Lobo, e il tiro ottimo e Meret nulla può.
Il Napoli attacca sempre sterilmente, con un Genoa che si dispone bene in difesa, in pratica i pericoli per Martinez arrivano da un tiro ben deviato e da una bella incursione di Kvara che mette in mezzo e passa sotto le gambe di tutti pure di Simeone, e poi il colpo di testa di Anguissa che va di poco alto.
Sembra mestamente chiudersi con una sconfitta, quando ecco Di Lorenzo, alquanto in difficoltà, mettere in mezzo e trovare Ngonge, che spalle alle porta si gira e insacca. Perché non gioca questo qui dall’inizio sono cose che solo Mazzarri concepisce.
Si strappa un pareggio in casa con una squadra a dirla tutta modesta e pure con fatica. Prossima contro il Cagliari dopo però il Barcellona in casa sperando ci vadano piano.
Le Pagelle del Pungiglione
Meret 6,5: due parate decisive nel primo tempo su colpi di testa insidiosi, nel secondo ottima l’uscita di piede, sul gol obiettivamente nulla può
Di Lorenzo 6: fa tanta fatica si vede che forse non è il suo modulo di gioco ideale, però ci mette il ricciolino per l’assist e tanto basta per evitare una ennesima brutta figura
Rrahamani 6: si propone spesso in avanti cercando anche di spezzare il gioco avversario e ci riesce pure
Ostigard 5: sempre in ritardo di testa e concede colpi pericolosi a Retegui, ammonizione ricevuta, giusta, ma abbondantemente nel centrocampo avversario.
(Natan) 4,5: entra e subiamo gol, concede troppo metri all’avversario e dalla deviazione nasce il gol genoano
Mazzocchi 4,5: inspiegabile l’arretrare per decine e decine di metri fino quasi a entrare in area e non provare a far qualcosa per infastidire l’avversario, da lì nasce l’azione del gol.
(Olivera) 6,5: manca a questa squadra tantissimo, e si vede, piano piano sta ritrovando confidenza dal suo cross l’azione del pareggio
Anguissa 5: corricchia come sempre, suo uno dei pochi tiri nel primo tempo, colpo di testa nel secondo vicino al gol, si scorda proprio di marcare il tizio che va poi a segnare.
Lobotka 5: l’ombra di quello straordinario giocatore che era l’anno scorso, dovrebbe rifiatare, ma chi metti? Demme, ovviamente la società ha ritenuto di disfarsene, lungimiranti quest’anno.
Traorè 6: gioca bene, sembra riuscire ad amalgamarsi bene con il gruppo, potrebbe essere una pedina importante nel prossimo futuro
(Lindstrom) 6: in quella posizione gioca bene lo ha dimostrato è andato pure una punizione, non benissimo, ma significa che ha quest’altra skill, con un allenatore serio potrebbe rendere tanto
Politano 5: soffre il sole nel primo tempo, ma è comunque incostante alternando delle buone idee a vaccate incomprensibili
(Ngonge) 7: entra e gioca bene, ottimo in area a sfruttare l’occasione in bello stile.
Simeone 5: fa quello che può ma dovrebbe essere bravo e non lo è a sfruttare le poche occasioni che capitano, non è l’anno scorso che si facevano azioni ogni minuto
Kvara 6,5: l’unico che ci crede, l’unico che ne ha, l’unico a creare pericoli, ma non basta.
Nota Statistica
Nogonge di nazionalità belga è al primo gol nel Napoli sperando possa farne pure più di Mertens che in tutte le competizioni con il Ciuccio ne ha segnati 148 in 397 presenze.