Quando Carmen Consoli giovedì sera si è messa lì al centro del palco di un, diciamolo chiaramente, mediocre X-Factor, a presentare il nuovo singolo “Qualcosa che non ti aspetti da me” si andava concludendo il turno infrasettimanale che ha fatto da prologo a questa domenica, a cui come titolo non possiamo non dare che lo stesso della canzone della nostra amata cantantessa.

La potrebbe cantare Giovanni Simeone che da quando è arrivato Tudor si è trasformato in Gabriel Batistuta.

La  potrebbe cantare Max Allegri che sconfitta dopo sconfitta inizia a rimpiangere anche “T’appartengo” e “l’ascensore” di Ambra.

Ma non possiamo farla cantare all’ arbitro Maresca che da assoluto fuoriclasse  fa disperare chiunque passi sotto il suo fischietto segno di incompetenza e incapacità palese.

Nel segnalare i soliti grandi risultati dello sport italiano, questa settimana esultiamo per il mondiale delle farfalle nella ginnastica ritmica e per il Campionato d’Europa vinto nel football americano, prima di passare alle vere pallonate, diamo la copertina della settimana a Stefano Pioli che appare come l’ unico, in Italia, ad aver capito il calcio post pandemia  incartando a proprio piacimento la copia sbiadita del fu “Special One” Josè Mourinho facendolo apparire in 90 minuti come allenatore di un calcio in bianco e nero.

PALLONATE DELLA SETTIMANA

  • Migliore in campo a Salerno il medico della Salernitana. Nel secondo tempo si è visto solo lui.
  • Partita dopo partita Abraham ai tifosi romanisti ricorda sempre più Gustavo Bartelt
  • Genoa – Venezia miglior spot per una serie A, non a 18, ma a 16 squadre
  • Simeone in totale stato di grazia che se oggi andasse in Argentina e lo portassero su un campo da basket diventerebbe il nuovo Ginobili
  • Barella in accelerazione è più veloce della Panda di Vidal    
  • L’ultima volta che a Bergamo hanno tirato una monetina in testa ad un calciatore il Napoli ha vinto il campionato
  •  Posticipo del lunedì vivacizzare dai capelli di Pavoletti che non si vedevano dai tempi di Lorenzo Lamas in Renegade

LUIGI FERRARA