
Salta, nonostante Zinzi, il collegamento autostradale Benevento – Caserta che avrebbe interessato anche Valle di Suessola.
Il Governo ritira i fondi ad un’opera che sembrava oramai aver superato tutta la fase burocratica o quasi e quindi ci si aspettava solo i cantieri partire in brevissimo tempo.
In verità una notizia che a ben vedere è addirittura “vecchia” di due settimane, ma ieri ne ha dato notizia Il Mattino e ha avuto a quanto pare l’eco che merita.
In tutta verità da un lato certamente ci dispiace di questa soluzione del governo, anche se pare ci sia la solita confusione con Salvini che dice il contrario degli atti del governo e che è tutt’apposto. Vedremo nelle prossime ore.
Però visto cosa stava venendo fuori forse è meglio così.
Noi ne parlammo di questa autostrada, o meglio delle tre alternative possibili e prospettate, in questo articolo che riproponiamo VdS: LA NOSTRA PREFERENZA SULLE TRE ALTERNATIVE DELL’ANAS PER LA CE-BN – PUNGIGLIONE blog
Già in questa opera esiste un mistero che non abbiamo mai compreso pienamente. L’Anas prospetta tre alternative al percorso, ma poi stranamente per qualche curioso motivo si parla solo delle seconda, come se fosse appunto operativa solo quella. Chi ha deciso e quando e come che l’alternativa 2 era quella preferita? Boh!
Come si vede aprendo il link l’alternativa due presenta un percorso a zig-zag tagliando il comune di Santa Maria a Vico con dei bei piloni in mezzo al paese!
L’alternativa 1 invece presentava un buon percorso. in quanto era quasi tutto in galleria, impatto quasi zero e a dirla tutta, forse, molto forse, una galleria nella zona dove vuole farsi la cava l’avrebbe scongiurata.
L’alternativa 3 pure non era male, diciamo meno peggio, in quanto meno impattante sul territorio rispetto alla 2.
Ma perché questa opera è importante e perché si ritiene che l’alternativa 2 sia quella preferibile?
Semplice: la miopia cronica dei politici locali.
Secondo loro, l’economia locale in generale prospera quando prospera il traffico. Più macchine circolano significa che poi qualcuno sempre si ferma a fare acquisti. Tutto giusto. Se fossimo negli anni 80.
Ecco perché tutti vogliono gli svincoli nel proprio territorio, si spera di intercettare qualche automobilista.
Poi sicuramente c’è qualche politico locale che pensa addirittura che fare lo svincoletto autostradale porti a finalmente vedere operative le varie “zone industriali”. Che poi si è concesso di costruire ovunque, pure sottoterra quasi, vorremo proprio capire quale realtà industriale viene proprio in Valle di Suessola a fare il suo capannone.
L’economia cittadina del 2000, per chi ci è entrato in questo millennio è palese, lo si fa creando vivibilità. Facendo sì che le persone possano camminare per le strade, fare acquisti, portare i bambini alle giostrine, per gli anziani stare in piazza all’ombra o passeggiare senza il pericolo di essere messi sotto.
Secondo voi perché la gente prende lauto per andare la Campania? Solo per i negozi? Assolutamente no! Si va perché si sta tranquilli. Parcheggi, entri in un area coperta, con aria condizionata, e poi ci stanno ristoranti, bar, giochi per i ragazzini, e certo negozi, ma pure cinema!
Bisogna fare iniziative per attirare gente, non strade!
Non divaghiamo troppo.
In realtà l’opera è importante in quanto decongestiona il traffico, soprattutto quello pesante. Meno congestione poi significa meno logorio del manto stradale e quindi meno scassamenti di auto e di altre cose.
Sull’inquinamento ci dispiace, ma in realtà bisogna pur dire che l’autostrada ne porta lo stesso e forse pure di più.
Per tali ragioni dunque non siamo poi così dispiaciuti che l’opera non si faccia. Speriamo in un ripensamento, ma in particolar modo anche sul percorso, proprio quello scelto porterebbe solo degrado e già ne abbiamo abbastanza.