In un articolo che ripubblichiamo abbiamo scritto di come Putin abbia perso questa guerra sul piano comunicativo.

CONFLITTO RUSSIA – UCRAINA: PUTIN HA PERSO. | PUNGIGLIONE blog

Certo abbiamo sottovalutato la stupidità degli italiani che ricordiamo siamo al secondo posto in Europa e tra i primi al mondo per analfabetismo funzionale e cioè per la presenza di sciemi patentati.

E’ incredibile come Putin, la sua mitologica figura quantomeno , sia riuscita nell’incredibile di aver messo assieme i nostalgici del comunismo e fascismo.

E’ interessante come prendere le argomentazione di un fascista sulla guerra e quelle di un comunista queste si sovrappongono divenendo impossibile capire chia sia l’uno e chi l’altro.

Entrambi sostengono che Putin sia stato “costretto” dalle circostanze a invedere l’Ucraina. Allora la Nato eh!?

Zelensky è come Putin, gli orrori di Bucha al netto del “sono attori” diventano: “eh ma pure l’Ucraina nel Donbass!“.

La Nato e gli Usa visti come il nemico da entrambi. L’Ue incapace da entrambi.

Putin è riuscito, solo in Italia, a mischiare l’acqua con l’olio in quanto i comunisti lo vedono come l’ex kgb che vuole riportare la Russia a i fasti di quello che fu l’URSS e quindi far risorgere la bandiera rossa con falce e martello dalle sue ceneri. I fascisti invece vedono in Putin quello che è. un loro simile, che è appunto un dittatore come lo era LVI, poi una Russia forte significa un’USA in difficoltà e questo ai fascisti come ai comunisti piace per questione più di amarcord storico che non per motivi ideologici immanenti.

Che poi Putin è un dittatore e questo è gia un minimo comune per entrambi che come governo non hanno produtto altro nella loro storia che dittatori e massacrato la democrazia.

Da questo punto di vista una vittoria certamente di Putin.