
Facciamo una premessa importante. Non abbiamo capito molto di queste nuove tariffe sulla mensa scolastica e ci poniamo in atteggiamento di chi vuol imparare qualcosa. Ovviamente ci poniamo delle domande che probabilmente qualsiasi cittadino di Cervino in queste ore si sta ponendo (si siamo un po’ presuntuosi).
Prima di indicare le nostre perplessità un po’ di cronistoria.
Dunque questo anno scolastico 2016/17 il servizio mensa comincia con un tremendo ritardo il 07.11.2016 il costo del blocchetto è di 55,00€ per tutti per 22 giorni al mese, costo giornaliero di 2,50€.
A fine anno si procede a una gara per affidare il servizio di refezione scolastica per l’anno 2017 vince la ditta Pascarella Food srl di Cervino. Vince in quanto riesce a battere la concorrenza presentando un prezzo a pasto giornaliero di 3,29€.
La ditta Pascarella Food srl è la stessa che si è aggiudicata la gara per l’anno scolastico 2015/16 presentando un prezzo pari a 3,10€.
Ora si apprende che è aumentato il costo dei pasti e quindi la giunta decide di deliberare nuove tariffe per l’anno 2017 da Gennaio a Maggio. La giunta ha deciso di far pagare ai residenti 60,28€ per un blocchetto da 22 pasti, quindi con un prezzo giornaliero di 2,74€ mentre i non residenti il costo è di 75,24€! Prezzo giornaliero di 3,42€. Una bella botta visto che in un colpo solo le famiglie che hanno già deciso di iscrivere i loro figli a scuola in Cervino si ritrovano un aumento di 20 euro!
Ciò che non comprendiamo è questa curiosa delibera datata 28.10.2016.
In maniera lungimirante la giunta comunale aveva stabilito che per il 2017 gli utenti che avrebbero usufruito della mensa sarebbero stati n°150 unità. Prevedendo una spesa di 73.342,50€. L’amministrazione aveva pure stabilito che la copertura non doveva essere superiore al 65% di quella spesa pari a 47.397,00€ e quindi stabilendo per l’anno 2017 e per 127 giorni il costo della spesa pro capite pari a 2,50€ quindi il costo del blocchetto pari a 55,00€.
Ripetiamo tutto questo era previsto per il 2017.
Cosa è successo a questa delibera visto che non ci pare sia stata formalmente ritirata?
Perché questo anno si è proceduto in questo modo così farraginoso? Ci spieghiamo meglio: servizio mensa anno scolastico 2015/2016 poi servizio mensa da Novembre a Dicembre 2016 ancora servizio mensa Gennaio-Maggio 2017.
E’ possibile quantificare in maniera chiara e comprensibile le entrate e le uscite riguardo il servizio mensa? Anche perché ipotizziamo che la spesa prevista sia di 85.000€ poniamo il caso che tutte le 150 unità paghino lo stesso prezzo fissiamolo a 3,00€, appena 0,50c. in più. In questo modo avremmo coperto il 67% circa del costo. Con un costo del blocchetto per tutti di 66,00€.
Ora tenendo presente che a stento sappiamo fare due più due, i nostri conti sono errati? E’ proprio necessario gravare le famiglie non residenti di questo costo con un anno scolastico già in corso?
Ecco a tutte queste domande speriamo di trovare risposta, anche perché siamo certi che siano quesiti che tutti si stanno ponendo.
link utili: delibera_gc_n-_1_del_13-1-2017
verbale_gara_affidamento_servizio_refezione_scolastica_1_
al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

CLICCA E NAVIGA IN http://www.ferramentagepa.it


