
Ma noi ce lo immaginiamo proprio De Luca farsela nei regali pantaloni perché il sindaco di Santa Maria a Vico è contro la cava di Durazzano di prossima apertua.
Lo abbiamo detto tante tante tante volte che era prossima la Cava e che le procedure regionali stavano avanzando e venivamo subissati telefonate: ma non è vero, ma quando mai. Addirittura adducendo motivazioni tecniche: i mezzi per fare la cava non possono passare per quelle viuzze strette.
Lungimiranti come sempre.
Lo avevamo detto che la creazione del parco urbano era una buona idea, fatta troppo in ritardo, la regione ha bypassato il problema, un’altra soluzione, che noi suggerimmo a suo tempo, ma orami pure questa ci pare inutile, cioè di mostrare alla regione un altro sito idoneo alla trapanazione e con meno danni alla salute rispetto allo scempio che si sta preparando.
Ma figuriamoci!
Si poteva ricattare il Re De Luca con le elezioni facendo venire meno i voti di un intero territorio se non avesse rinunciato al progetto; ma inutile dire che proprio in Valle di Suessola ha avuto un plebiscito.
Bisognerebbe che i nostri sindaci asssieme andassero sotto i lontani palazzi e urlargli stronzo ci stai uccidendo stronzo! Ma figuriamoci.
Immaginatevi tra quelche anno la bella Valle di Suessola stretta in una morsa tra la cava e i piloni dell’autostrada, che meraviglia.
Noi ve lo stiamo dicendo da tempo, al momento del primo foro, vendete le vostre case, chiudete le vostre aziende, se resterete e avete un nucleo di 5 familiari fate la spesa per 4, perché uno non ce la farà.
Fujitivenne!!!
Questo l’inutile post su fb dell’amministrazione di Santa Maria a Vico:
Con decreto n.41 del 07/06/2024 della Regione Campania si riapre l’annoso capitolo della cava estrattiva sita nel comune di Durazzano.
Ricordiamo ai cittadini che l’aerea estrattiva, anche se isolata rispetto al Parco Urbano Dea Diana, di fatto è interclusa, perché per accedervi occorerebbe transitare attraverso i nostri comuni, all’interno del Parco stesso, come dimostra l’immagine allegata.
Il Sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, si é recato dalla neo eletta sindaca di Durazzano, Pasqualina Grasso, per assicurare ancora una volta il sostegno alla cittadinanza di Durazzano.
“Unitamente ai nostri uffici tecnici – Spiega il Sindaco e Presidente del Parco urbano Dea Diana Andrea Pirozzi – abbiamo concordato le azioni da intraprendere: organizzeremo un nuovo tavolo con gli altri Sindaci del Parco, che ricordiamo essere costituito da 9 Comuni (Santa Maria a Vico, Durazzano, Cervino, Forchia, Arpaia, Airola, Arienzo, Sant’Agata dei Goti, Maddaloni) e due Province (Caserta e Benevento), per chiedere spiegazioni alla Regione e il ritiro della manifestazione d’interesse.
Il sindaco Andrea Pirozzi e il Presidente del Consiglio Comunale di Santa Maria a Vico, Rossella Grieco, hanno dichiarato:
“ci sentiamo pienamente coinvolti e abbiamo avviato una serie di azioni prima giuridiche e poi tecniche, per chiudere una volta per tutte la questione cava. L’azione coinvolge tutti i Sindaci del Parco, che rappresentano circa 100.000 abitanti. Riteniamo poco corretto che la Regione Campania riparta, con l’apertura della cava, con azioni obsolete rispetto alle politiche ambientali degli ultimi decenni. Non consentiremo mai che nel Comune di Durazzano a ridosso della Valle di Suessola e della Valle Caudina si possa insediare un comparto estrattivo in grado di comportare uno scempio ambientale. La comunità ha voluto fortemente il Parco per la tutela e lo sviluppo ambiente dei monti Tifatini, per questo motivo, oltre ad avviare l’opposizione al nuovo decreto emesso dal genio civile di Benevento, chiederemo direttamente al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, spiegazioni sul nuovo decreto, nonché di assumere una posizione netta a favore degli oltre 100.000 cittadini coinvolti. Le nostre azioni vedranno la partecipazione di tutti i Sindaci interessati, della popolazione, di tutte le associazioni ambientaliste, delle forze politiche e sociali presenti sul territorio.” Concludono i rappresentanti di Santa Maria a Vico aggiungendo: “utilizzeremo tutti i mezzi a nostra disposizione, per eliminare una volta e per tutte la questione comparto estrattivo nel cuore delle nostre colline. Per la salvaguardia ambientale e sulla salute dei cittadini non faremo sconti a nessuno”.
