Abbiamo letto ieri, con una certa soddisfazione dobbiamo dire, il fatto che il comune di Arienzo ospiterà, già dal prossimo anno scolastico, una sezione del liceo classico “Bruno” di Maddaloni.

Era questa una promessa elettorale, anzi è stato proprio il fulcro di tutta la campagna elettorale scorsa.

Quindi si arrichisce l’offerta scolastica “superiore” della Valle di Suessola arrichendosi di un altro liceo dopo quello di Scienze Applicate in Santa Maria a Vico.

Permetteteci una piccola parentesi. Mai capiremo il motivo per cui in questo Paese cui si parla a vanvera di federalismo e poi i comuni che hanno la possibilità logistica ed economica di fare cose, devono attendere che la Regione, ente inutile e dannoso, debba dare il proprio placet. Lo abbiamo detto tante volte, il federalismo non è nientaltro che il passaggio da un centralismo nazionale a un centralismo regionale, solo che il primo non era poi così male, il secondo è un inferno.

Quindi, complimenti certamente all’amministrazione comunale guidata Giuseppe Guida, non solo ad avere l’intuizione, ma anche ad averci lavorato per ottenere il risultato finale.

L’unica perplessità e che nel comunicato diramato dall’amministrazione arienzana non è indicato dove verrà allocata la nuova sezione del Liceo classico.

Immaginiamo sia una dimenticanza, che presto, magari proprio dopo aver letto questo articolo, arrivi una nota esplicativa. Mai vogliamo pensare che la Regione, e non solo, abbia preso questa decisione su una idea progettuale politicamente ben definita ma praticamente non ben chiara. Ripetiamo: lungi da noi questi cattivi pensieri.

Restiamo in attesa.

AGGIORNAMENTO: Non abbiamo atteso molto. Il sindaco Guida ci ha fatto sapere che la sezione distaccata verrà allocata al plesso Nicola Valletta.