
Sciolta la riserva e a leggere il comunicato dopo una riunione di maggioranza, a questo punto non sappiamo se Amanda Ferrara ne fa ancora parte, ecco che abbiamo il Guida bis che come anticipato più che un azzeramento di giunta si è trattato di azzerare la Ferrara.
Vengono confermati Rivetti, Piscitelli e D’Agostino, entra Verdicchio. Piscitelli sarà anche il nuovo vice-sindaco.
Sono state redistribuite anche le deleghe ai consiglieri. Ad Amanda Ferrara la conferma della delega al bilancio. Una importante delega se non fondamentale e non si capisce perché la Ferrara non sia più assessore!
Non si capisce nemmeno perché Annamaria Calcagno, che dovrebbe per legge entrare in giunta, non possa e abbia rifiutato, ma a quanto si legge si è tenuta una serie di deleghe quali: alla Sanità, Politiche Sociali, Famiglia, Politiche dell’Infanzia, Rapporti con i Comuni, Innovazione, Comunicazione Istituzionale e Attività Istituzionali.
Quindi o l’amministrazione ritiene che le deleghe conferite alla Calcagno non sono importanti affidandole ad un consigliere “part-time” o ci sta qualcosa che non va.
Tutto stranissimo.
La cosa interessante riguarda il Presidente del consiglio comunale cui viene ribadita anche nel comunicato la posizione di dissenso.
Chissà se dalla prefettura di Caserta arriverà una qualche chiamata.
Nel tardo pomeriggio di oggi, se non ci sono nuovi problemi tecnici, dovrebbe esserci la diretta del sindaco che deve spiegare un bel poco di cose.
Questo il comunicato:
Ufficializzata la nuova Giunta: questa mattina, dopo una riunione con tutti gli esponenti della maggioranza consiliare, il sindaco Giuseppe Guida ha reso nota la composizione dell’organo collegiale di governo del Comune, con nomi e deleghe attribuite. Amanda Ferrara lascia il posto a Giuseppe Piscitelli, nuovo vicesindaco con delega al Cimitero, all’Artigianato e alle Risorse Agricole. Nuovo ingresso per Luigi Verdicchio, assessore allo Sport, al Turismo, a Fiere e Mercati, al Commercio e ai Rapporti con le Attività Commerciali. Confermata nel suo ruolo di assessore alla Pubblica Istruzione e all’Edilizia Scolastica Maria Grazia D’Agostino, delegata, inoltre, alle Pari Opportunità, alla Famiglia, allo Sviluppo delle Frazioni, ai Diritti dei Bambini e alle Politiche per l’Integrazione. Confermato, infine, Michele Rivetti, a cui vanno i Lavori Pubblici, con una diversificazione e un ampliamento delle sue funzioni: si occuperà, inoltre, di Urbanistica, Edilizia Privata, Centri Storici e Politiche Giovanili. Nuove deleghe anche per i consiglieri comunali: ad Annamaria Calcagno vanno, oltre alla Sanità, Politiche Sociali, Famiglia, Politiche dell’Infanzia, Rapporti con i Comuni, Innovazione, Comunicazione Istituzionale e Attività Istituzionali; a Lelio Castorio la responsabilità dell’Ambiente, del Verde Pubblico, della Viabilità e dell’Arredo Urbano. Questo il nuovo assetto dell’Amministrazione Comunale, dopo il decreto di revoca degli incarichi arrivato solo quattro giorni addietro. “Come promesso – ha dichiarato il Primo Cittadino – dopo una serie di consultazioni, in base alle disponibilità in termini di tempo e alle rispettive inclinazioni, abbiamo trovato un accordo sulle nomine e sui mandati, per assicurare continuità all’azione amministrativa a stretto giro. Un ringraziamento ad Amanda Ferrara, a cui viene confermata la delega al Bilancio, per il lavoro svolto. A lei va il pieno appoggio per le scelte presenti e future. Non è escluso che, dopo una fase di assestamento, si possa eventualmente rimodulare la Giunta. Un ringraziamento personale ad Annamaria Calcagno che, a seguito del mio invito, con senso di responsabilità, ha deciso di non accettare, per il momento, la nomina di assessore di questo Comune, non potendosi dedicare completamente alle attività in essere. In ultimo, fermo restando il dissenso espresso pubblicamente dal Presidente del Consiglio Comunale, il suo impegno proseguirà con la conservazione della delega alla Cultura”. Questa sera, il Sindaco, in una diretta Facebook trasmessa dal suo profilo personale e condivisa sulla pagina ufficiale dell’Amministrazione, chiarirà ai cittadini gli ultimi eventi e le attuali decisioni, riassumendo diciotto mesi di intensa azione di governo dell’Ente locale.