Manifesto dell’oramai consigliere comunale Michele Rivetti all’indomani della defenestrazione dalla giunta comunale.
In questo manifesto Rivetti spiega l’evoluzione che lo porta da sostenitore leale al sindaco Giuseppe Guida a critico tanto che, a suo dire, proprio questo è sufficiente a metterlo alla porta.
Al momento Rivetti, rimane in maggioranza, ma dopo questo manifesto vedremo se sarà così o passerà all’opposizione.
Il manifesto:

Care Amiche, Cari Amici, Elettrici ed Elettori, alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020 grazie a voi venni eletto (𝐜𝐨𝐧 𝟑𝟐𝟒 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 – 𝟑° 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨) al Consiglio Comunale di Arienzo nella lista Ricoloriamo Arienzo con candidato Sindaco Giuseppe Guida.
Il 28 settembre 2020 con proprio decreto il neo Sindaco, Giuseppe Guida mi nominò assessore comunale conferendomi le seguenti deleghe: Urbanistica, Commercio, Artigianato, Politiche Giovanili, Servizi ai Cittadini.
Iniziò così, la mia esperienza da giovane amministratore, inesperto, ma motivato, con grande spirito di servizio. Diedi totale ed incondizionata fiducia al Sindaco Giuseppe Guida, e non ho difficoltà ad ammettere che, votavo provvedimenti sia in Giunta che in Consiglio Comunale senza conoscere i dettagli, semplicemente perché il Sindaco me li chiedeva, sempre nell’interesse del nostro comune di Arienzo.
Il Sindaco ideò Arienzo Village, il Carnevale e tante altre feste, eventi che mi affascinarono e mi entusiasmarono vedendo la grande partecipazione delle persone. Quando chiedevo da dove provenivano i fondi, il Sindaco mi rispondeva che arrivavano dalle sponsorizzazioni e da finanziamenti.
Il 04 maggio 2022, a seguito di un rimpasto della Giunta Esecutiva, fui riconfermato assessore, con le seguenti deleghe: Urbanistica, Edilizia Privata, Lavori Pubblici, Centri storici e politiche giovanili.
Ad un certo punto, iniziai a farmi molte domande, soprattutto dal 𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟑, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐪𝐮𝐢𝐬𝐢̀ 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢. Da quel momento, cominciai a chiedermi molte cose, e lo stesso Sindaco, come un ritornello, mi ripeteva sempre di non preoccuparmi.
Tuttavia i miei occhi si iniziarono ad aprire.
Il Sindaco e gli altri, ben conoscendo 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐦𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞, iniziarono ad allontanarmi ed a coinvolgermi sempre meno nelle attività politiche e amministrative. Anche i cittadini, una volta passata l’euforia delle feste, iniziarono a porsi molte domande riguardo le entrate del comune.
Iniziarono ad arrivare solleciti dalla Prefettura di Caserta per l’approvazione dei Bilanci, ma il colpo finale per me fu quando arrivò la nota della Corte dei Conti, con richiesta di chiarimenti sul bilancio e l’apertura del predissesto del comune di Arienzo.
𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐞̀ 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚: 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐢𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢. 𝐍𝐨𝐧 𝐡𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞́ 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐃𝐢𝐭𝐭𝐞 𝐞/𝐨 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐢𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢.
𝐌𝐚 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚.
Lunedì 10 marzo u.s. non ho partecipato al Consiglio Comunale per impegni di carattere personali e familiari, comunicando, la mia assenza ai lavori consiliari tramite PEC domenica 9 marzo 2025 al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco ed al Segretario Comunale. Tuttavia, gli argomenti posti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale erano già stati votati da me in Giunta.
Con disprezzo delle regole elementari della democrazia partecipativa, il Sindaco, senza alcuna riunione collegiale e senza alcuna comunicazione preventiva, annunciava in Consiglio Comunale l’azzeramento della Giunta Esecutiva e l’azzeramento delle deleghe ai Consiglieri. Quello che mi stupisce e mi amareggia che ho appreso della decisione del Sindaco dai Social ed il giorno dopo dagli organi di stampa. Ma la cosa assurda ed
inverosimile, che sa di farsa teatrale, è stata la comunicazione della costituzione della nuova Giunta, sempre tramite i Social e gli Organi di Stampa, con l’assegnazione ad un Consigliere eletto in minoranza, con deleghe di primaria importanza, proprie del Sindaco.
Per ora non faccio riflessioni sul comportamento contraddittorio di alcuni componenti del Consiglio Comunale, sia di maggioranza che di minoranza, che senza onore e dignità politica hanno consentito al Sindaco di tenere un comportamento antidemocratico.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥’𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨?!?
𝐅𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢?!?
𝐅𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐢?!?
𝐅𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨?!?
𝐅𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐭𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢?!?
𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐥𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐚̀…
Vi comunico care Amiche, cari Amici, che continuerò a svolgere le mie funzioni di consigliere comunale nella lista Ricoloriamo Arienzo, perché voi Elettori mi avete eletto in quella lista.
Voterò i provvedimenti secondo coscienza e, soprattutto, quelli utili e necessari per il nostro comune e sarò un attento vigile sulle attività politiche/amministrative dell’Amministrazione Comunale.
𝐀𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨, 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐞𝐝 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨/𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐩𝐨𝐫𝐫𝐨̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐞𝐝
𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐚𝐥 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨.
Il vostro MICHELE RIVETTI
Consigliere Comunale della Lista Ricoloriamo Arienzo