
Dopo la riapertura della mensa scolastica al Plesso Valletta, alle critiche sollevate dall’opposizione arriva la replica secca del sindaco, che smentisce quanto dichiarato dal referente del Partito Democratico cittadino Giulio Morgillo in merito al presunto malfunzionamento del riscaldamento.
Secondo quanto riferitoci dal primo cittadino, infatti, l’impianto è perfettamente funzionante e tutt’altro che insufficiente: il refettorio è dotato di riscaldamenti per una potenza complessiva di 15 kW, tanto che nella giornata odierna — parole sue — “si moriva dal caldo”, a dimostrazione del fatto che l’ambiente fosse ampiamente riscaldato.
Una precisazione che smonta una delle principali contestazioni mosse dall’opposizione proprio nel giorno della riapertura, trasformando quella che era stata presentata come una criticità strutturale in un’accusa giudicata infondata dall’amministrazione comunale.
Resta sullo sfondo il tema dei tempi lunghi di chiusura della mensa dopo l’alluvione, durati circa un anno e mezzo, ma sul fronte delle condizioni attuali della struttura il sindaco rivendica con decisione la correttezza degli interventi effettuati, sottolineando come gli ambienti siano stati completamente recuperati, con bagni, infissi e arredi nuovi.