Giorno: 3 dicembre 2018

SMAV CONSIGLIO COMUNALE: NUBI MENO DENSE SUL CASO ACQUA CAMPANIA?

Trattiamo oggi del consiglio comunale che si è tenuto a Santa Maria a Vico il giorno 30 che è stato molto interessante per quanto riguarda la voce bilancio.

Infatti, passiamo subito a soffermarci sulle variazioni fuori bilancio anche perché gli altri punti sono passati abbastanza agevolmente: le comunicazioni del sindaco non hanno portato nulla di nuovo che non si sapesse già. Non sono state concesse repliche e secondo noi bene fa Iadaresta a non concederle anche se quando si utilizzano da parte del sindaco espressioni auto-elogianti forse in questo caso riteniamo che l’opposizione possa dire al sua in merito.

I punti che riguardano l’approvazione in merito ai contratti pubblici di importo inferiore a una certa soglia, non ci dilunghiamo, illustrato da Lidia Pascarella, il parco Dea Diana illustrato da Anna Cioffi e l’interpretazione di alcune norme di attuazione del Puc sono passate tutte all’unanimità.

Ringraziamo l’addetto stampa -Valerio Nobile- in versione cameraman, nonostante un po’ di mal di mare iniziale, per aver finalmente mostrato come i consiglieri votano di volta in volta. Ancora un plauso al presidente del consiglio comunale che ha dato i risultati delle votazioni stavolta con un timbro molto più forte e comprensibile.

Dunque passiamo a questa variazione e in particolar modo a quella che riguarda la sentenza di Acqua Campania. Secondo il delegato al bilancio Michele Nuzzo grazie alle costanti trattative con la regione si potrà arrivare a una riduzione delle somme dovute in base a una sentenza di Appello financo del 50% o 60% perfino. Somma che -se abbiamo ben inteso- saranno coperte nel giro di tre esercizi finanziari, in pratica dal 2018 al 2020. Un quarto della somma dovuta sarà coperto con un effettivo fondo contenzioso utilizzato proprio per queste particolari criticità dovute a sentenze sfavorevoli. Gli altri soldi sono crediti che il comune ancora avanza dal consorzio idrico.

Se abbiamo commesso qualche errore correggeteci.

L’opposizione e in particolar modo Danilo di Cecco secondo noi ha centrato un problema di questo scenario idilliaco che ha illustrato il delegato, in quanto effettivamente una transazione scritta nero su bianco, un documento insomma non c’è. Quindi gli è stato impossibile votare favorevolmente tale variazione e siamo in linea con il consigliere di PerSantamaria.

Teniamo poi presente come è stato detto che seppur vero la sentenza di Appello è stata impugnata in Cassazione, nulla toglie che può essere positiva, come tutti speriamo, ma anche negativa e confermare le somme che si devono e in quel caso aggiungiamo noi, non sappiamo la Regione forte di due giudizi superiori quanto voglia e possa abbassare il suo credito nei confronti di Santa Maria. Trattasi di una situazione ancora tutta in divenire sia dal punto di vista giudiziario che amministrativo.

Non ci è piaciuto piaciuto stavolta l’intervento di Bernardo in quanto ha contestato delle tabelle che sembravano riportare a suo dire il credito più volte nel corso degli anni, è intervenuto Morgillo il dirigente che ha spiegato la cosa e non stiamo qui adesso a spiegarla c’è un video su youtube del consiglio comunale per chi ne volesse sapere di più. Non c’è piaciuto l’intervento in quanto questa domanda Bernardo la doveva porre al dirigente già qualche giorno prima. Infatti i dirigenti sono a disposizione di tutti i consiglieri per qualsiasi dubbio in merito, è chiaro che poi se il dubbio permane lo si porta in consiglio.

Ci appelliamo ancora al presidente Iadaresta poi sul regolamentare nei limiti possibili l’intervento dei dirigenti, in quanto debbono intervenire al più per risolvere un qualche conflitto di interpretazione di una norma, ma non possono essere chiamati quasi a difendere il loro operato davanti all’opposizione in veste di p.m., il dirigente va tutelato. Se poi l’audizione la si ritiene necessaria allora non lo si può far parlare dai banchi della maggioranza, in quanto il dirigente non è un parte politica ma lavora nell’interesse di tutti.

Andando avanti poi, abbiamo trovato interessante il punto sulla questione variazione di Carmine De Lucia dall’opposizione in quanto pone il problema sulle mancate entrate che il comune -a suo dire- non ha riscosso dai terreni che saranno oggetto di divenire un ecocentro.

Questione che però sarà affrontata in un consiglio comunale di metà-fine dicembre 2018 proprio per degli approfondimenti necessari da farsi sia sulla questione sollevata da De Lucia e sia ci par di capire sulla fattibilità in quell’area dell’ecocentro.

 

 

 

 

 

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