Partita importante e da non sottovalutare visto che a questa squadra all’andata il Ciuccio regalò la vittoria capendoci poco e niente.

Stavolta le cose sono andate diversamente. Il primo tempo è giocato a viso aperto da entrambe le compagini ed è una buona notizia per il Napoli che non deve quindi scardinare il bus davanti alla porta.

E infatti Osimhen conquista un pallone, o meglio una pallonata nello stomaco, e prova un tiro velenoso che però si spegne a lato. Ma è, come dicono quelli che scrivono di calcio, il preludio del gol con Di Lorenzo che cavalca la sua fascia e consegna un pacco regalo a Zielinski che solo come un eremita schiaccia il pallone in rete.

Il secondo gol arriva ancora dal nigeriano che servito splendidamente da Zielinski si invola, o meglio letteralmente vola, tanto è veloce e segna un gol meritatissimo. Come mertitatissima è la sua doppietta ben servito da Insigne su punizione, fa uno scatto da felino e si ritrova ancora da solo davanti Provedel che non può che raccogliere il pallone in fondo al sacco.

Nel secondo tempo il tema tattico, secondo noi, è tutto su lanci lunghi a cercare Osimhen e vedere che succede, questo porta lo Spezia a conquistare spesso palle e fare gioco, cosa che poi porta al gol della bandiera con Meret che respinge un colpo di testa ravvicinato che però finisce addosso a Piccoli che deposita in rete. Dai e dai il lancio lungo sortisce il suo effetto, Osimhen riceve palla e vola ancora verso la porta e al suo terzo gol, magari con un tiro a giro sul secondo palo, ma il nigeriano è un gran campione vede Lozano libero che sta arrivando di gran carriera e inaspettatamente lo serve e il buon Chuky la butta dentro senza troppi complimenti.

Ora in classifica siamo secondi attendendo le partite di domani con l’Atalanta chiamata sulla carta a un facile match e poi un Juventus-Milan che comunque vada ci avvantaggia.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE:

Meret 5.5: non proprio a suo agio con i piedi, fa venire i brividi ogni volta, e pure sul gol respingere centralmente non è mai una buona soluzione.
Di Lorenzo 7: la fascia di competenze prende il suo nome e cognome, lucido nel vedere Zielinski solo e servirlo.
Manolas 6.5: nel primo tempo quasi ci rimette un ginocchio, nel secondo intervento da cineteca su Piccoli, una buona gara tenendo conto che non aveva Kouliba al suo fianco.
Rrahamani 6.5: A noi piace, ogni partita ci sembra sempre più sicuro di sé.
Hysaj 6.5: poteva sembrare la solita partita marrone dell’albanese con un fallaccio nei primi minuti che gli procura il cartellino, ma poi prende le buone misure.
Politano 6.5: buonissima partita, prende un sacco di mazzate, ma lo si può fermare solo così.
(Lozano) 6.5: entra e segna. Che si vuole di più!? Ah certo ci sono tifosotti che si mettono a contare i giorni senza gol, dopo un infortunio brutto, ma bravi! Se va all’Everton ci fa piacere, è un grandissimo professionista.
Ruiz 7: buona gara la sua, bellissimo l’assisti per Demme al secondo tempo, qualche sbavatura qui e lì, ma nel complesso davvero bravo
Demme 7: immenso, non fa un gioco appariscente, ma non sbaglia quasi niente e soprattutto è di una costanza incredibile, bravo contro le piccole così come contro le grandi.
Insigne 6.5: bravissimo nel trovare Osimhen su punizione, e non cercare il tiro per forza, male nel secondo tempo nell’azione del gol avversario pagando in centimetri e fette di carne con Estevez che gli mette i gioelli di famiglia in testa.
Zielinski 7.5: comanda nel primo tempo, gol e assist al bacio con zucchero, più tante giocate, meno appariscente nel secondo, ma va benissimo.
Osimhen 8: la difesa è complice, ma lui c’è e fa ancora una volta reparto da solo, ammirevole da premo nobel quel passaggio per Lozano, un qualsiasi altro attaccante avrebbe voluto il terzo gol a forza.

NOTA STATISTICA: 10° gol per Osimhen e diventa il secondo marcatore stagionale, ma Insigne con 17 reti sembra lontano da raggiungere.