Non riusciamo a capire tutta questa omertà riguardo i dati sui precettori del Reddito di Cittadinanza. Non che vogliamo sapere i nomi e cognomi, ma almeno dei dati numerici banali, tipo quanti sono, qual è la media dei soldi erogati, i titoli di studio, non nello specifico, ma almeno sapere quanti hanno la licenza elementare e quanti una laurea, quante famiglie sono coinvolte … insomma cose così.

Invece ripetiamo, esiste l’omertà su questo argomento e non parliamo a livello comunale soltanto, ma proprio a livello nazionale è difficilissimo reperire dei dati.

Il sindaco Andrea Pirozzi nel suo videomessaggio ultimo ha parlato di 800 fruitori di reddito di cittadinanza che ci sembra un numero enorme. sarebbe il 5% della popolazione! Quindi non è chiaro se sono effettivamente 800 oppure sono 800 le persone che in qualche modo coinvolte come ad esempio la somma di coloro che fanno parte di un nucleo familiare.

Comunque sono partiti i progetti e non è chiaro manco in questo caso di quante persone si tratta e se qualcuno chiamato abbia rinunciato.

Questo il comunicato del comune di Santa Maria a Vico diramato ieri sera:

Questa mattina, il Comune di Santa Maria a Vico ha dato il via libera ai Puc “Progetti Utili alla Collettività”, previsti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e destinati ai beneficiari del reddito di cittadinanza che sono tenuti ad offrire la propria disponibilità alla partecipazione a progetti, utili per la collettività, da svolgere presso il comune di residenza.

Un’occasione di reinserimento sociale per chi riceve il reddito di cittadinanza ed un’occasione per il nostro Comune di avere un supporto nell’erogazione dei servizi utili ai cittadini che avrà come obiettivo quello di accrescere il senso civico ed il senso di appartenenza alla comunità.Quattro le aree di intervento previste, la prima, ossia quella riferita all’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 è stata avviata nella mattinata di oggi, le altre che seguiranno nei prossimi giorni sono

:- 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐥𝐞;- 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚;- 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.