
Ritorniamo su Santa Maria a Vico con una notizia che stavamo scrivendo ieri, ma poi i fatti di Arienzo ci hanno bloccato.
Scriviamo questo articolo non tanto per “seguire il flusso” delle notizie e raccontarvi che in via Fruggieri si è aperta una buca profonda. Per fortuna non ci sono state vittime né feriti.
Non possiamo nemmeno scrivere delle cause precise, perché non siamo tecnici e non spetta a noi stabilire cosa abbia provocato il cedimento.
Ne scriviamo perché troviamo incredibile che la Selfieamministrazione non abbia ancora trovato il tempo di mettere giù due righe, due, su questo episodio.
A oggi sul sito del comune sono pubblicati un post riguardante il gemellaggio e giustamente vista l’importanza dell’evento, che poi essendo un fatto positivo viene sbandierato con le fotine giustamente, e la settimana della cultura, ancora anche in questo caso giustamente essendo un evento di un certo rilievo.
Però è assurdo che a oggi non si riesce a trovare il tempo per tranquillizzare la popolazione su quello che è successo.
Capiamo bene che staranno aspettando i rapporti dei Vigili del Fuoco — e magari di altri enti competenti — ma anche scrivere che “si è in attesa delle relazioni” è già un segnale. Aspettare, in fondo, è pur sempre un fare qualcosa.
E invece nulla. Come se non fosse successo niente di degno di nota. Stavolta neppure la solita fotina dell’amministratore di turno sul posto a “seguire i lavori”.
La voragine si è aperta proprio davanti a una scuola, all’inizio dell’anno scolastico. Sembra per una perdita d’acqua, ma lo scopriremo — forse — quando e se ce lo comunicheranno. In ogni caso, questo episodio è quasi un simbolo di questi anni a Santa Maria a Vico: manutenzione zero e, ancora una volta, l’acqua (se confermato) che fa più danni all’amministrazione comunale che non l’opposizione.
Chiariamo: non imputiamo all’amministrazione la responsabilità diretta dell’accaduto. Non è certo colpa del sindaco o degli assessori se si apre una voragine davanti a una scuola. Quello che imputiamo loro — come sempre — è la mancanza di comunicazione e di chiarezza quando ci sono problemi da affrontare.
Attendiamo, dunque, un comunicato.