verniciatura-antenne_001

Eravamo in debito di una nostra considerazione in base alla protesta dei residenti di via Cangio e limitrofi all’istallazione di un traliccio-antenna da apporsi in un terreno privato.

Facciamo una serie di considerazioni.

Primo fra tutti, il senso della percezione del pericolo alla salute da parte della popolazione si è alzato, ma solo ex nunc.

Ci spieghiamo.

E’ evidente che ci si preoccupa molto della salute soprattutto da quegli elementi invisibili quali onde radio, onde elettromagnetiche, microorganismi. Ovviamente questa percezione è altissima nelle nostre zone, ove purtroppo non c’è famiglia che non abbia avuto un lutto per causa tumore.

La cosa curiosa è che tutta questa attenzione si pone su elementi che scientificamente non sono ancora riconosciuti come lesivi della salute, o se vogliamo non ancora, come le onde elettromagnetiche – almeno fino a una certa intensità e a un certo periodo espositivo- mentre per altre sostanze c’è il silenzio assoluto.

Ora chi legge si starà lambiccando il cervello cercando di capire quale sostanza fa così male da provocare il tumore per cui la gente fa spallucce. Ebbene è facile: SIGARETTA.

I ricercatori scientifici oramai sono unanimi nell’affermare che le sigarette uccidono, c’è una giurisprudenza piena pura, tra l’altro il fumo passivo colpisce allo stesso modo se non peggio, sui pacchetti c’è scritto in tutti i modi che il fumo uccide le persone. Ma niente. Nessuno che fa banchetti contro i tabaccai. Esistono i self service a 24 ore!

Certo si fuma sempre meno, più per un fattore economico forse, gli stessi tabacchini oramai vendono anche e non solo le sigarette, oggi fortunatamente ci si trova di tutto.

Questo perché siamo cresciuti in un contesto ove la sigaretta è elemento normale, negli anni 30 a seguire, e diciamoci la verità pure oggi, fa fico tenere la sigaretta tra le dita, Humphrey Bogart docet.

Mentre per le onde elettromagnetiche è un qualcosa che non si vede, vogliamo il telefono che piglia in galleria e in montagna a 3 mila metri, ma non vogliamo saperne nulla di come questo avviene.

Attenzione non vogliamo assolutamente sminuire la protesta del comitato spontaneo contro l’antenna telecom.

Da quello che abbiamo capito non si contesta la pericolosità attuale dell’antenna, ma bensì che in futuro possa emanare altri segnali da radio e tv, molto più forti della telefonia mobile tra le altre cose, peggiorando la situazione.

E’ come dire una protesta dissuasiva. Non entriamo nel merito, se ritengono che in futuro possa esserci un pericolo e vogliono attivarsi per evitarlo, facciano pure. Ma secondo noi si sposta solo il problema, oggi forse vinceranno, domani si ripresenterà il problema perché il punto è sempre quello: avere un segnale forte per telefono, radio e televisione ovunque.

Diciamo la verità, quanti di voi che leggete avere cambiato operatore per questo motivo: nun se pija a nisciuna part!

Quanti usano il cellulare con criterio?  I ragazzi under 16 che hanno un cellulare, già questo vi rende pessimi genitori, utilizzano l’auricolare? Voi?

Una parola la spendiamo anche per il sindaco Pirozzi che giustamente secondo noi ha voluto far sentire la sua vicinanza alle persone del posto, però il sindaco potrebbe fare di più, non molto in verità a causa della legislazione in materia- ma qualcosa potrebbe- come ad esempio un regolamento per l’istallazione delle antenne, che manca a Santa Maria a Vico. Forse ricordiamo male ma ci pare una di quelle promesse fatte in campana elettorale.



Seguici pure su Facebook: https://www.facebook.com/pungiglioneblog/


IMG-20170320-WA0006 assicurazione autohakuna matata

 

genesis
Via G.De Falco 94 Caserta info: 0823-355325