stemma_bigTra le cose più brutte che possano capitare in democrazia è apprendere che un giornale è stato querelato. Non ci giriamo troppo attorno stiamo parlando di ciò che è stato detto in consiglio comunale riguardo alla querela -pensiamo sia per diffamazione non essendo stata specificata- al giornale Latribunaonline.

E’ brutta come cosa per una serie di motivi alcuni di ordine generale altri di ordine particolare.

In ordine generale possiamo parlare della libertà di stampa che è espressione ovvia se garantita della libertà di parola e d’espressione. E’ chiaro che non possono essere a mezzo stampa riportate ingiurie o diffamazioni ma nel caso si ricorre alla magistratura. Non ci pare però questo il caso, se esiste diffamazione che venga indicato il rigo o la frase.

Passiamo al caso concreto. Non è piaciuto a quanto pare ai protagonisti della vicenda dell’Affaire Masiello gli articoli del suddetto giornale on line che istillano un dubbio sulla effettiva presenza della moglie del consigliere di maggioranza al concorso Arci. 

Ora non sta a noi stabilire chi ha ragione e chi ha torto, ma se su un giornale o un giornalista o chi per lui lancia accuse dietro l’ausilio di uno pseudonimo onestamente secondo noi vale alquanto poco lui e quello che dice. Ma se poi si ritiene di dover dare risposta allo pseudonimo allora la risposta deve essere precisa e deve sollevare ogni dubbio. Rispondendo si accetta la domanda come viene posta e da chi viene posta.

La risposta c’è stata in quanto come ha detto il Sindaco Pirozzi la prova di selezione è stata differita. Ora questo è stato detto in consiglio comunale, e se una cosa viene detta nella casa dei cittadini santamariani non è più una questione privata e tra privati, la questione diventa pubblica.

Pina Sgambato del PD da politica navigata qual è ha subito colto l’occasione per mettere in difficoltà ancora la maggioranza e cioè: perché c’è stato questo differimento trattandosi di un concorso pubblico? Non ci pare sia stata portata a conoscenza del consiglio alcuna motivazione in merito.

Non ci pare corretto comunque in democrazia querelare un giornale prima ancora di presentare una risposta a un dubbio che è legittimo. A noi non sfiora nemmeno l’idea che possa esserci una qualche problema di regolarità, ma a noi. Altri non hanno la nostra sensibilità ed è in loro diritto chiedere e motivare la richiesta. Il giornale in questione lo ha fatto, l’unico appunto che muoviamo è che lo ha fatto dietro pseudonimo. Però rispondendo come ha fatto Pirozzi e Masiello quello pseudonimo è stato legittimato a interlocutore e a lui e al suo giornale andava chiesta una rettifica per fatti che fino al consiglio comunale nessuno conosceva. Fatti che però non sono stati considerati conclusivi della vicenda.

A noi interessa la politica e i suoi risvolti e dirla tutta manco ci vogliamo più ritornare. Analizziamo ora quali possono essere questi risvolti per opposizione e amministrazione.

Opposizione: ha due strade da percorrere. La prima è fermarsi, hanno colpito, hanno messo a segno un bel punto, magari possono concentrarsi su altro su cui si sono ricompattati come fare la guerra al presidente del consiglio Nuzzo. Altra strada è continuare a sfiancare la maggioranza su questa vicenda, anche Ad Majora è critica al riguardo e potrebbero rendere ancora più profondo il solco che divide il duo Iadaresta-Moniello da Città Domani.

Amministrazione: secondo noi le strade da percorrere sono tre. La prima è fare un passo indietro, lo dicemmo già a suo tempo, o Cleofe De Lucia o Maurizio Masiello lasciano il posto che occupano. Certo oggi suonerebbe come una sconfitta e un’ammissione di colpa ma metterebbero fine alla questione. Ci sembra quella meno percorribile. La seconda strada riguarda direttamente il sindaco ed è accelerare sul rimpasto in giunta in questo modo tutti si concentrerebbero su altro e soprattutto si potrebbe accontentare Ad Majora che diciamocela tutta ha costituito sto gruppo appositamente. In questo modo il sindaco potrebbe eventualmente anche fare il cambio della presidenza del consiglio richiesto oramai chiesto a gran voce dall’opposizione. La via più ovvia ci pare. Terza strada, tirare dritto. Andare avanti sul “chi mi vuol ben mi segua”, con tutto ciò che però questo comporterà, un opposizione che metterà sale sulla ferita, un gruppo che farà di tutto pur di smarcarsi da questa vicenda, al momento si è dissociato appena, ma con il tempo potrebbe completamente rivoltarsi contro.


Immagine

al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

image-12-10-16-01_23
Immagine

CLICCA E NAVIGA IN http://www.ferramentagepa.it

genesis

Via G.De Falco 94 Caserta info: 0823-355325