Ogni tanto, veniamo sorpresi dal comune di Santa Maria a Vico per cose giuste, ma fatte in modo molto grossolano.

Tale ci pare questa richiesta fatta agli operatori del settore della Fibra ottica, in particolar modo la Fiber to the home, l’acronimo è FTTH.

Ci scusiamo con i tecnici del settore, la spiegheremo in maniera rustica. Questo tipo di Fibra è un qualcosa di estremamente utile soprattutto per chi lavora con internet, ma non solo, in quanto rende la connessione velocissima e questo avviene in quanto la fibra si collega direttamente all’abitazione del richiedente, ma per far sì che questo avvenga è necessario che la fibra sia presente nel comune di riferimento e poi appunto si possono richiedere gli allacci.

Il comune di Santa Maria a Vico giustamente percepisce questa esigenza importante: di dotarsi di una fibra efficiente. Sebbene su basi inesatte in quanto vorrebbe che gli operatori del settore investano alla “luce dello sviluppo demografico dell’abitato“. Uno sviluppo non suffragato da fatti visto che nel 2011 gli abitanti ammontavano a circa 14.210 mentre nel 2020 a circa 14.107, più che sviluppo in realtà un regresso. Sia chiaro per noi un comune si giudica dal grado di vivibilità e dai servizi che offre e non da quante anime vi risiedano, ma se questo è l’unico elemento utilizzato per convincere i quattro operatori forse si poteva puntare a qualcos’altro. Che poi sta cosa è da studiare, cioè sono spuntate case, anzi palazzi, come funghi, basta farsi un giro a quello che era il parcheggio Aragona, la disponibilità di suolo si è ridotta, quei pochi alberi in piano abbattuti, eppure in questi dieci anni, il numero degli abitanti è sempre lo stesso!

Tornando a bomba, gli operatori chiamati ad avere magnanimità e mettre mano all’investimento, quindi spendere i loro soldi, sono Fastweb, Fibercorp, Open Fibra e Tim.

Secondo Tim il comune di Santa Maria è coperto per l’11% dalla fibra ottica FTTH, quindi non è proprio zero. Ma secondo noi manca un minimo di programmazione, ora è chiaro che coprire il 100% del territorio è molto difficile e dispendioso, a occhio ci vorrebbero un paio di milioni di euro, però visti che i finanzimenti non ci sono, l’ultimo ci pare fosse nel 2019 in merito, sarebbe stato secondo noi meglio chiedere ai quattro un preventivo per coprire il terriorio di un altro 4% per arrivare almeno al 15%, costatare se la spesa vale l’impresa e fare una gara magari o una convenzione, insomma attivarsi in termini di legge.

Invece, il comune con il cappello in mano si appella al buon cuore delle aziende.

Anche noi ci appelliamo ai signori di cui sopra, ma alla luce di queste reali considerazioni: dai che ve costa!? Se vi trovate a passare da queste parti e vi avanza un poco poco di Fibra … vi paghiamo la pizza!