
Finita la settimana dell’Eurovision, ci concentriamo nuovamente sulla campagna elettorale di Santa Maria a Vico. Perché forse non tutti se ne sono accorti, ma una campagna elettorale c’è. Ed è probabilmente una delle più silenziose che si ricordino. Ma tant’è.
Carmine De Lucia, candidato sindaco della lista Idea Comune, aveva chiesto tempo addietro un confronto pubblico con la lista Città Domani 3.0, guidata dal sindaco uscente Andrea Pirozzi.
A quanto pare, un incontro tra i due candidati ci sarà: mercoledì 20 maggio alle ore 18:30, presso la Sala Sant’Eugenio della Basilica dell’Assunta, sul tema dell’acqua.
Proviamo allora anche noi a fare un confronto, seppur indiretto, ponendo cinque domande ai candidati sindaci. Poi, se vorranno risponderci — cosa di cui dubitiamo fortemente — sanno come raggiungerci. Oppure possono fare un video, visto che ultimamente ne girano parecchi.
Iniziamo con le nostre cinque domande al candidato sindaco, nonché uscente, Andrea Pirozzi.
- Se andiamo a vedere la composizione della lista Città Domani del 2020, notiamo che ben 7 candidati su 14 — tra eletti inizialmente e subentrati — hanno poi preso le distanze dal percorso amministrativo, passando all’opposizione oppure rifiutando direttamente la carica di consigliere. Addirittura uno di loro oggi è suo avversario in questa competizione elettorale. Considerando questa frattura interna, e al netto della narrazione sulle “grandi cose fatte e da fare”, cosa le fa pensare che questa volta andrà diversamente?
- Nel programma elettorale spiccano gli interventi relativi alla Masseria La Duchessa, in particolare l’idea di un polo formativo e universitario. Si tratta di un auspicio politico o esiste già qualcosa di concreto? Di quale università si parla? Ci sono stati contatti ufficiali? E a che punto sarebbero?
- Una delle principali preoccupazioni dei cittadini riguarda la cava prevista a Durazzano per volontà della Regione Campania. Negli anni passati si è tentato di ostacolare il progetto attraverso il Parco Urbano, ma senza risultati concreti. Qual è oggi il piano dell’amministrazione per fermare questo iter, che negli ultimi mesi sembra persino accelerato? Perché, dall’esterno, la sensazione è che non esista una strategia reale se non quella di prendere tempo e lasciare la patata bollente a chi verrà dopo.
- Altro tema che continua a preoccupare i cittadini è quello dell’acqua potabile. I fronti aperti sono due: da un lato le analisi, cioè se continueranno a essere effettuate in maniera regolare e trasparente e se si stia lavorando concretamente per abbassare i livelli di nitrati; dall’altro la questione delle bollette, che a molti cittadini appare ancora poco chiara e mai davvero definita.
- Negli ultimi anni l’amministrazione ha spesso rivendicato finanziamenti ottenuti e opere avviate. Tuttavia molti cittadini lamentano una città che, al di là degli annunci, continua ad avere problemi quotidiani: manutenzione, traffico, decoro urbano, spazi pubblici spesso trascurati. Perché un elettore dovrebbe credere che nei prossimi cinque anni verranno risolti problemi che, dopo un intero mandato, sono ancora tutti lì?
Noi aspettiamo le risposto vedremo se arriveranno, domani sarà la volta del candidato sindaco Carmine De Lucia per la lista Idea Comune.