Non riusciamo a capire il senso di questo comunicato che è un doppione di un precedente comunicato per dirci che alcuni precettori del reddito di cittadinanza saranno inseriti in alcune attività di carattere comunale. Noi speravamo in qualche notizia in più, magari di tipo statistico tipo: quanti sono i residenti precettori di reddito? Quanto la media dell’emolumento? Quali le fasce d’età? Quali i titoli di studio? Normalissime domande invece si rimane sul vago.

Anche in questo comunicato di legge che “alcune persone ritenute idonee hanno preso servizio”, quindi immaginiamo che alcune persone non sono ritenute idonee, va bene ci sta, ma quante? Quante persone sono state contattate, quante “scartate”?

Troviamo curioso poi il fatto che gli uffici e i nuclei familiari stanno effettuando coloqui con tutti i nuclei familiari coinvolti tra i precettori la misura, ma perché? Cosa c’azzeccano i nuclei familiari!? I colloqui vanno fatti con i precettori del reddito, sono costoro che vanno inseriti nelle varie attività comunali, mica le mogli e mariti o i figli?

Noi speriamo di avere queste risposte anche per capire meglio di cosa si sta parlando.

Il comunicato:

Nei giorni scorsi alcune persone ritenute idonee e beneficiarie del Reddito di Cittadinanza hanno preso servizio al primo dei quattro Progetti Utili alla Collettività. Nello specifico si tratta del “Progetto Ambiente”. I beneficiari saranno impegnati a supporto delle seguenti attività:

manutenzione e pulizia di tutte le aree adibite a verde pubblico, parchi gioco, piazze e ville comunali;
– manutenzione e piantumazione di alberi e piante;
– manutenzione dei giochi dei bambini (riparazione e verniciatura);
– custodia e vigilanza delle aree pubbliche (parchi gioco e ville comunali);
– spazzamento.

Intanto il lavoro dell’Ufficio e dell’Assistente Sociale prosegue e si sta provvedendo ad effettuare i colloqui con tutti i nuclei familiari percettori della misura di sostegno per poter individuare le risorse da inserire all’interno degli altri tre “Puc” che sono stati approvati dall’Amministrazione Comunale: “Comune Solidale”, “Scuola Sicura”, “Tutela Beni Comunali”. Nel primo caso si tratta di svolgere attività di supporto domiciliare e compagnia a persone anziane, disabili e minori; accompagnamento alle visite mediche, ai servizi sanitari, scuole, centri riabilitativi; aiuto nell’acquisto della spesa e nella preparazione dei pasti. Il progetto “Scuola Sicura”, invece, prevede attività di vigilanza e controllo all’entrata e all’uscita della scuola. Infine, il progetto “Tutela Beni Comunali” prevede attività di manutenzione di edifici pubblici, scuole, impianti sportivi e strade comunali (riparazione manto stradale, sistemazione pareti, pitturazione, piccole riparazioni elettriche ed idrauliche, riparazioni di infissi e porte.

«Siamo particolarmente orgogliosi – ha detto l’Assessore alle Politiche Sociali, Veronica Biondo – di essere riusciti ad avviare i Progetti di Utilità Collettiva e diretti ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Al momento siamo molto soddisfatti per l’impegno dimostrato dal primo gruppo di lavoro e siamo convinti che attraverso queste attività riusciremo ad offrire una importante occasione di inclusione”.

“Attraverso questi progetti – ha aggiunto il Sindaco, Andrea Pirozzi – i cittadini che percepiscono il sussidio del Reddito di Cittadinanza avranno la possibilità di mettere al servizio della collettività la propria esperienza e le proprie capacità. Abbiamo lavorato molto per poter attuare questa importante opportunità e siamo convinti che anche attraverso l’impegno di questi nostri concittadini riusciremo a fare qualcosa in più per rendere più vivibile il nostro territorio”.