Anche Santa Maria a Vico raggiunge quota zero riguardo i positivi ed è l’ultimo comune della Valle di Suessola a raggiungere tale obiettivo, sebbene Arienzo e San Felice a Cancello hanno poi fatto registrate dei nuovi positivi. In questo momento Arienzo ne ha quattro e San Felice a Cancello nove, mentre Cervino è il comune che mantiene più a lungo la quota 0.

Speriamo duri il più a lungo possibile.

Però una piccola considerazione in generale vogliamo farla adesso che tutti i comuni hanno toccato la quota 0 positivi.

Anche l’anno scorso si è avuta una notevole flessione dei positivi nel periodo estivo, tanto che alcuni sedicenti candidati al Nobel, tipo Giulio Tarro non abbiamo paura certo di fare nomi e cognomi, disse che il virus avrebbe fatto la fine della Sars e sarebbe scomparso nell’estate 2020. Purtroppo non è stato così e lo sappiamo bene con una seconda ondata e poi una terza che hanno mietuto le loro vittime anche in Valle di Suessola. Il virus non scomparve la scorsa estate ma i positivi diminuirono, sebbene però nessun comune arrivò a quota zero come questa volta. Riteniamo che non sia il virus ad aver perso la sua “vitalità”, basta pensare ad alcune varianti tipo quella Delta che tanto preoccupa, ma il merito sembrerebbe dato dai vaccini.

Lo stiamo dicendo da tempo, ma ottobre e novembre saranno mesi chiave per capire quanto ne siamo fuori. L’anno scorso proprio quei mesi indicarono l’inizio della seconda ondata.

Altra questione da capire è la durata del vaccino, cui non è chiaro se bastano queste due iniezioni, anche se per alcuni vaccini ne è bastata una, oppure, come per l’influenza, sarà necessario ripetere il ciclo anche il prossimo anno. Addirittura si è parlato pure di fare una terza dose.

Quello che possiamo fare in questo momento è continuare ad essere prudenti e attendere l’autunno.