MANCANO 72 ORE AL PREMIO PUNGIGLIONE D’ORO e 168 ORE AL PREMIO SUESSOLANO DELL’ANNO

Siamo rimasti in debito con il nostro Lettore del pungiglione pensiero riguardo il resto del consiglio comunale. Cosa che risolveremo in questo articolo. Invero il nostro Lettore pure è in credito con noi per quanto riguarda il pungiglione pensiero sulla storia delle intercettazioni, ma questo sarà svelato in un prossimo articolo.
C’erano delle interrogazioni. Ancora Città di Idee riguardo il plesso Giovanni XXIII su quando saranno iniziati e finiti i lavori e poi dove verranno ubicati gli alunni per quanto riguarda le lezioni.
Il sindaco Pirozzi ha affermato che con il Pnrr, finanziamento con cui viene ricostruita la scuola, i tempi non possono slittare. Forse qualcuno dovrebbe spiegare al sindaco che i tempi non slittano a seconda dei finanziamenti, ma a seconda del tipo di capitolato di appalto e di aziende a cui ci si affida. Quindi anche un finanziamento senza Pnrr potrebbe benissimo essere contenuto nei tempi.
Comunque i lavori inizieranno il 31/03/24 e si chiuderanno il 23 giugno 2024 con collaudo il 30/06/24.
Riguardo gli alunni il sindaco ha ricordato alcune difficoltà dovuta alla rigidità del Pnrr. Noi ne abbiamo parlato tempo addietro e potete leggere qui SMAV SCUOLA GIOVANNI XXIII: LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA – PUNGIGLIONE blog
La soluzione è quella di creare la scuola in due fasi, o blocchi come dice il sindaco, questo dovrebbe comportare la continuità scolastica, quindi i ragazzi non dovrebbero perdere nessun giorno.
Francesco De Lucia si è ritenuto soddisfatto della risposta.
Seconda interrogazione sempre di Città di Idee sulla Masseria della Duchessa o S. PioX. L’interrogazione è sullo stato delle cose ma dobbiamo dire che Vincenzo Guida ha fatto un giro, un discorso assolutamente incomprensibile.
Da quello che abbiamo capito siamo ancora in una fase burocratica e si vuole anche legare la struttura ai fondi restanti del Pnrr. Noi speriamo fortemente che non vi sia alcun tipo di speculazioni e si difenda quell’unico polmone verde della città.
L’ultima interrogazione riguarda l’annoso problema della ferrovia, interrogazione presentata da Iadaresta dei 5 stelle.
Risponde l’assessore preposto Affinita e insomma spara la data di fine lavori in Settembre 2024. Vedremo, tanto prima o poi a dare le date ci si azzecca, noi ricordiamo un Marzo 2024 fine lavori, ma va bene così.
Affinita poi incalzato dal consigliere Iadaresta ha ammesso che il comune di Santa Maria a Vico non è stato invitato a un incontro istituzionale proprio inerente la ferrovia. Non ha saputo spiegare i motivi, pare che il comune abbia protestato e parole dell’assessore Affinita che hanno dell’assurdo: “noi appena saputo questa cosa abbiamo protestato con il presidente, me par o Sinnac e Roccabascerana”, cioè questo non sa neanche chi è uno degli interlocutori di riferimento. Comunque a Gennaio ci sarà altro incontro e vedremo se arriverà l’invito.
Sui titoli di viaggio Affinita continua ad essere incredibilmente vago, d’accordo che sono iniziative private, ma è mai possibile che il comune di Santa Maria a Vico non ha una minima idea di chi vende i biglietti, se l’utenza acquista più presso tabacchini e altro, oppure on line? Tutto l’intervento è un “credo”, “non lo so”, ma sono notizie importanti anche per indirizzare i cittadini. Ma porca miseria la gente non sa smanettare ma nemmeno vi è un minimo di informativa su come fare un cavolo di vademecum sul sito del comune. Che sono cittadini di serie b i pendolari? Se la devono sbrigare da soli? Ma mettere almeno queste operatori commerciali sul sito del comune! Andiamo, ma ve lo dobbiamo spiegare noi come si fa!?
Parzialmente soddisfatto Iadaresta, deluso ancora sui tempi di riapertura. Così come sulla questione bus che chiaramente insufficienti in base alla utenza in attesa.
Affinita ha affermato che sui servizi, come i trasporti lo Stato non ci deve guadagnare, cosa assolutamente opinabile, ma va bene lo ha affermato quindi si piglia la responsabilità di ciò che dice. Ma allora perché il comune di Santa Maria a Vico non compra o affitta un bus e con orari limitati ovviamente integra il servizio? Questo lo dovrebbe spiegare allora l’assessore, anche il Comune è lo Stato.
Riguardo il bilancio e gli argomenti correlati come il DUP noi non commentiamo come sempre in quanto riteniamo che non sia argomento da affidare a un consigliere, ma ad un assessore e visto il posto vacante non si capisce il motivo per cui Pascarella non entri in giunta, poi se si è utilizzato il posto vacante come moneta di scambio vista la mozione non lo sappiamo.