Mancano 96 ore al premio Pungiglione d’Oro e 216 ore al Premio Suessolano dell’Anno 2023

Consiglio comunale del 18/12/23 dove chiaramente il punto più atteso era la mozione presentata da Città di Idee.
Ma prima vi è stata la surroga e quindi è entrato ufficialmente in consiglio comunale Pasquale Iadaresta. Il quale però abbandona immediatamente l’aula in quanto ha spiegato come abbia accettato la surroga per rispetto ai suoi elettori, ma allo stesso tempo, essendosi allontanato dalla politica, non poteva votare e prendere provvedimenti in cose che poco conosce.
Noi, abbiamo sempre avuto un profondo rispetto per Iadaresta, sia da assessore ma ancor di più lo abbiamo apprezzato come presidente del consiglio comunale. Però questa uscita ci è sembrata molto, ma molto studiata per non votare la mozione e quindi schierarsi apertamente.
Nelle comunicazioni il sindaco ha ricordato come il bilancio provvisorio prima della fine dell’anno è approvato, cosa effettivamente eccezionale nella sua normalità, perché dovrebbe essere sempre così. Bisogna dare atto a questa amministrazione di aver sicuramente fatto un passo importante, a livello di tempistica almeno, riguardo l’approvazione del bilancio comunale.
Passaggio poi sul caso cimitero, ha ricordato come gli imputati condannati al giudizio abbreviato devono pure risarcire il comune di Santa Maria a Vico che era parte lesa.
Sulla mozione, dobbiamo dire che ci aspettavamo che la maggioranza non l’avrebbe discussa invece non è stato così, nonostante le “lacune” riconosciute, e come detto esponendosi alla conta interna.
Risposta affidata all’assessore Affinita che quindi non l’abbiamo capito ma ci pare sia divenuto capogruppo di maggioranza?
Comunque Affinita ha posto il punto sul fatto che le intercettazioni riguardano cose già definite e che hanno portato a processi in corso che però non riguarda nessuno della giunta e maggioranza. Affinita ha invitato la minoranza a confrontarsi sulla politica.
Iadaresta dei 5 stelle pure mette in evidenza la mozione anomala che porterebbe il sindaco ad azzerare la giunta, nominarne un’altra e poi dimettersi. Insomma Iadaresta piglia per i fondelli i “colleghi” di opposizione.
Veronica Biondo ha posto l’accento del come nessun atto o provvedimento è stato mai emesso dalla magistratura nei suoi confronti come quelli del sindaco o altri. Abbiamo trovato bello questo passaggio: se pensate con questa pseudo mozione di trovare la strada per stare un giorno da quest’altra parte, vi consiglio di cambiare strada, uscite dal vostro covo di cattiveria e … fate qualcosa di concreto per Santa Maria a Vico come abbiamo fatto noi in questi anni.
Giuseppe Nuzzo, come avevamo preventivato, ha scelto di astenersi sebbene ha scelto una motivazione tecnica molto giusta, in quanto la giunta un rapporto fiduciario con il sindaco e il consiglio non entra in quello. Però Nuzzo ci perdonerà, ma il voto di astensione è giusto un modo per rimanere sempre “smarcato” dalla maggioranza.
Durissimo l’assessore Carmine De Lucia che non le manda a dire definendo il gruppo Città di Idee un gruppo che non costruisce ma demolisce. Dobbiamo dire siamo sempre molto critici, e a ben donde, con De Lucia ma ha fatto un bell’intervento anche molto accorato.
Il sindaco Pirozzi non riprendiamo l’intervento ma pure è stato duro, in pratica ricordando sempre come la magistratura mai e poi mai ha emanato un atto nei suoi confronti come su altri e invitando la minoranza a vergognarsi per il fango gettato. Inoltre, importante questo, il sindaco Pirozzi ha chiesto e chiederà ancora di essere ascoltato dai giudici.
Vincenzo Guida da Città di Idee insiste come le intercettazioni riguardano fatti invero non poi così indietro nel tempo al massimo a 6 mesi fa e non certo per cose personali ma bensì su questioni di carattere amministrativo, insistendo anche sul fatto che sindaco e vice sindaco sono indagati. Poi onestamente sulla storia ma no non era una mozione di sfiducia, ma no era per invitarvi a riflettere, eddai sù le stronzate stanno a zero. Avete presentato una cavolata di mozione, avete chiesto in quella le dimissioni, se passava, il sindaco in base a quella roba chiamata mozione doveva dimettersi!
Riguardo il voto, non c’è piaciuto il fatto che la presidente Grieco non ha dato i numeri chiaramente, questo è molto scorretto in quanto i cittadini devono sapere come votano i propri rappresentanti e denota una certa apprensione dell’amministrazione.
Da quello che si è potuto capire la mozione ha avute due voti favorevoli quali De Lucia e Guida di città di Idee e poi due astensioni e cioè Nuzzo e Iadaresta e quindi poi i contrari che sono 11 compreso il voto del sindaco. Da segnalare l’assenza di Igino Nuzzo per la minoranza. Ancora poi rimane vacante un posto in giunta.
Insomma si può dire che per la maggioranza sia andata bene anche la conta interna. Infatti, di Nuzzo che si asteneva era in conto, così come in conto l’assenza di Iadaresta, anzi la maggioranza incassa l’assenza dall’opposizione di Igino Nuzzo di Fratelli d’Italia.
Quello che non va bene, e noi speriamo che qualcuno ci metta mano, è il video in streaming della seduta. Ci sono dei momenti in cui si vede un pollice alzato o verso a seconda del consigliere che sta parlando. Questa schifezza speriamo di non vederla più, questo è una cosa veramente vergognosa, non sappiamo chi abbia avuto questa pensata, ma speriamo che venga rimosso immediatamente. Come ha detto qualcuno il consiglio comunale è una cosa seria, non bambinate.
Questa la nostra analisi riguardo la mozione del consiglio comunale, sul resto ci rifaremo ad un secondo articolo.
AGGIORNAMENTO: Purtroppo non è possibile visionare il video dal blog, in quanto “il proprietario” ha disattivato la visione, invece di disattivare quella sciocchezza dei pollici come detto in precedenza. Speriamo che il proprietario si vergogni enormemente di se stesso.
(3) Consiglio comunale del 18 dicembre 2023 – YouTube a questo link è comunque visionabile la seduta streaming