Parliamo del resto del consiglio comunale, tra interpellanze e interrogazioni. Prima le consuete comunicazioni del sindaco Pirozzi: l’elemento più curioso sono state le deleghe affidate al presidente del consiglio comunale Grieco (urbanistica e attuazione PUC) e a Iaia (Ambiente, al Territorio, al Verde Pubblico, ai Parchi e ai Giardini). Ci ha fatto sorridere il passaggio in cui il sindaco ha sottolineato l’attenzione di questa amministrazione al verde, salvo poi annunciare che alcuni alberi di alto fusto dovranno essere abbattuti per ragioni non precisate, rimandando i dettagli a una sezione futura del sito istituzionale.
Passando alle interrogazioni, tra le più interessanti quella del Movimento 5 Stelle tramite Francesco Iadaresta, che ha chiesto se la voragine in via Fruggieri sia sicura e se i cittadini siano a rischio. L’assessore Moniello ha rassicurato: nessun pericolo.
Sul Palazzetto dello Sport, stavolta è “Città di Idee” a interrogare sui ritardi e sulla data di apertura. L’assessore Biondo ha ricordato l’excursus con due ditte “inadempienti” – con due contenziosi, uno vinto dal comune e uno ancora in corso. Giustamente si potrebbe obiettare che criteri di selezione e capitolati d’appalto avrebbero potuto essere più rigorosi.
La ciliegina sulla torta: a detta del sindaco, nonostante il collaudo, la ditta non intende consegnare le chiavi al comune, di fatto “sequestrando” la struttura. Assurdo.
Ancora, sul rischio iscrizioni, “Città di Idee” ha chiesto chiarimenti e Affinita ha rassicurato: le scuole continuano a essere attrattive anche per bambini di altri comuni. Non abbiamo ben capito cosa sia successo subito dopo in quanto il silente assessore De Lucia ha sbottato un qualcosa che ha portato a un po’ di malumore con la presidente che ha fatto una certa fatica a ristabilire l’ordine.

Intervento interessante (anche se improprio) di De Matteo, che chiede parola su un fatto personale invece che su statuto e regolamento. Il nodo: lo statuto non riconosce lo status di “indipendente” per un consigliere. De Matteo, eletto con FdI ma politicamente indipendente, non può creare un gruppo autonomo da solo. In pratica, il regolamento limita le prerogative dei consiglieri indipendenti e non consente di formare un gruppo politico nazionale se non ci sono almeno due membri. Una palese assurdità, secondo noi. Facciamo per l’ennesima volta la proposta di modifica dello statuto e cioè di prevedere che un singolo consigliere possa formare il gruppo misto e che almeno due consiglieri possano formare gruppi di ispirazione politica di carattere nazionale.
Sempre sui gruppi politici, la consigliera Clelia Signoriello diventa capogruppo consiliare.
Sul Palazzetto dello Sport, lasciamo ai nostri lettori la possibilità di godersi lo streaming del consiglio. Noi, come sempre, speriamo che maggio arrivi presto.