
Domani, mercoledì 16 ottobre alle 19:00, torna il Consiglio comunale di Santa Maria a Vico.
Una seduta di prosecuzione, dopo l’interruzione dello scorso consiglio: la pausa è finita, ma i nodi restano tutti lì.
Al centro del dibattito, ancora una volta, l’acqua — tema apparentemente chiuso per l’amministrazione, ma non certo per i cittadini. In programma ci sono la mozione sulla realizzazione della Casa dell’Acqua e l’interpellanza sulla potabilità, che resta una delle questioni più sentite in paese.
Spazio poi ai lavori pubblici, con interrogazioni sull’abbattimento e ricostruzione del plesso Giovanni XXIII, sul Palazzetto dello Sport e sulla nuova strada in Via Puoti.
Torna anche la mozione di politica estera, dedicata al riconoscimento di Israele da parte dei paesi arabi: un argomento che nella scorsa seduta aveva acceso il dibattito. Ora, dopo la fragile pace siglata nel conflitto Israele-Hamas, si spera in toni più pacati.
Sul piano politico, la seduta si annuncia tutt’altro che tranquilla: ci sarà la surroga del consigliere Pasquale Iadaresta, con l’ingresso di Corrado Balletta, destinato — almeno sulla carta — a sedere tra i banchi della maggioranza.
Più incerta invece la posizione di Carmine De Lucia 73, che nel suo ultimo video è stato durissimo verso il sindaco e l’amministrazione, parlando di “anni di promesse disattese” e “atteggiamenti discriminatori”.
Se De Lucia dovesse effettivamente passare all’opposizione, i conti diventano stretti: 9 più il sindaco contro 7. Una maggioranza ancora numerica, ma sempre più politica solo sulla carta.
Vedremo domani se la maggioranza Pirozzi riuscirà a restare compatta o se il consiglio di “prosecuzione” diventerà, di fatto, un consiglio di “resa dei conti”.