
Avevamo chiesto, tramite un nostro articolo (qui), di rendere fruibile in modo semplice il collaudo del Palazzetto dello Sport, visto che, a detta dell’amministrazione comunale, la ditta non consegna le chiavi al Comune.
A risponderci, però, non sono stati né il sindaco né gli amministratori, ma in pratica Città di Idee, che ci fa sapere che il collaudo non solo è privo di tutte le firme necessarie, ma segnala anche un danno evidente di 30 mq sul campo da gioco.
E qui c’è il sospetto: essendo il danno dovuto ad infiltrazioni d’acqua, la superficie effettivamente compromessa potrebbe essere molto più ampia. Il verbale risale a fine 2025.
Nell’ultimo Consiglio Comunale, a febbraio, l’amministrazione non ha menzionato nulla di tutto questo. Si è limitata a parlare della mancata consegna delle chiavi da parte dell’azienda, come se fosse un capriccio.
E invece, il problema è serio: un’opera da oltre 2 milioni di euro realizzata male, che richiede già interventi correttivi prima ancora di essere aperta.
Nel frattempo, si inaugurano strade – signori, una rotonda con asfalto nuovo, non il Grande Raccordo Anulare – esaltando lavori che vogliono chiamare “rigenerazioni” o “riqualificazioni”, mentre altre opere costate milioni restano nel limbo.
La cosa più incredibile è andare in Consiglio Comunale e dire che tutto è fatto e a posto, quando in realtà non è a posto niente.
Questo atteggiamento, che abbiamo sempre osteggiato e per il quale abbiamo chiesto le dimissioni dell’amministrazione, questa volta non lo facciamo noi: a maggio ci penserà direttamente il popolo a mandarli a casa.
