
Abbiamo atteso il comunicato del Comune di Santa Maria a Vico sul fantasmagorico incontro con la Regione e l’Itl, gestore del servizio, e ovviamente con l’amministrazione comunale.
Vi risparmiamo il comunicato stampa. Magari qualcuno dica a chi ha scritto il post su Facebook che il caps lock si può anche disattivare.
Detto questo, la riunione non ha portato a nulla, se non a una finalmente ufficiale divergenza “di opinioni” tra amministrazione e Itl. Fa piacere, in ritardo clamoroso, ma fa piacere.
Il problema vero, però, è un altro. Innanzitutto si dice che la questione della potabilità riguardi solo Maielli e Priori. Minimizzare così non è onesto: il problema riguarda tutto il comune, perché in quasi tutti i fontanini sono stati rilevati nitrati appena sotto la soglia di legge. E ancora: non ci sono monitoraggi recenti, quindi non sappiamo se questo Natale passato a Santa Maria a Vico si è bevuto acqua… o altro.
Inoltre, l’Ente Idrico Regionale ha semplicemente preso atto delle posizioni inconciliabili e ha chiuso la riunione senza fissare un nuovo incontro. Ha “demandato” al gestore di riattivare la potabilità dell’acqua. Come se fosse un rubinetto da aprire al momento giusto. Bastava pensarci prima!
Ma siamo seri: parliamo di salute pubblica! Quale tempistica? Quali modalità? Quali controlli?
Ovviamente, l’amministrazione ringrazia l’Ente Idrico Campano, sebbene non sia chiaro cosa abbiano risolto.
La cosa grave è che tutta questa opposizione tra comune e Itl è recentissima. Ricordiamo il sindaco che nei video diceva che il problema dei nitrati era definitivamente risolto!
VE NE DOVETE ANDARE. DIMETTETEVI ORA!