sanfelice .jpg

E’ un po’ che non parliamo di San Felice a Cancello, vuoi perché ci occupiamo di politica e al momento la politica è alquanto ferma, vuoi perché la triade commissariale con la scelta odiosa di privilegiare alcuni giornalisti non ci ha consentito di poter scrivere in quanto noi abbiamo sodalizzato con gli ostracizzati.

L’occasione ce la fornisce però il Movimento 5 Stelle locale.

Infatti tra Giugno e Luglio presentarono ai commissari una serie di interrogazioni e oggi hanno ricevuto risposta. Pare anche che il Movimento sia pure soddisfatto delle risposte ricevute.

Andiamo con ordine.

La prima interrogazione a cui la triade ha risposto ha riguardato la richiesta di una sospensione delle sanzioni riguardante la raccolta differenziata, sia perché i cittadini non erano a conoscenza di una corretta informativa su come si fa la differenziata e sia perché molte famiglie vivono una situazione economica disagiata e quindi le sanzioni possono essere solo un aggravio in più.

Se abbiamo riassunto bene ci sorprende non poco come un movimento che grida ai quattro venti onestà onestà poi però chieda che i cittadini che non fanno la differenziata non siano “punit” adducendo curiose motivazioni come la situazione economica, e allora non bisogna pagare niente. Chiedendo però, in modo più condivisibile stavolta, che prima di passare a una fase di controllo si abbia un’opportuna campagna di informazione.

La risposta dei commissari è il classico colpo al cerchio e alla botte. Da un lato si dice che non possono essere sospese le sanzioni irrogate e da un altro lato si dice che ci si attiverà per un’adeguata campagna, senza specificare come e quando.

In realtà ci pare che la richiesta dei 5 stelle sia stata non accettata in quanto i controlli verranno comunque effettuati lo stesso, anche perché su questo non vi è stata alcuna risposta in merito.

La seconda interrogazione invece il movimento aveva chiesto che il comune si inserisse in un progetto regionale per ottenere delle compostiere adducendo una serie di vantaggi che non richiamiamo qui.

La risposta è stata inquietante nell’oggetto, la triade commissariale nell’oggetto della risposta ha scritto: “Compostiera airobico di prossimità.”

Ma seriamente? Ma si può mai scrivere airobico? I sanfeliciani pare siano finiti in ottime mani certamente.

Comunque anche qui un colpo al cerchio e una alla botte: la risposta è che è scaduto il tempo per presentare progetti ma nello stesso tempo si dice che ci si proverà comunque lo stesso a partecipare. Mah!

La terza interrogazione riguarda lo stato di abbandono di alcune strade, piazza e località del comune secondo il movimento 5 stelle.

La risposta della triade è meravigliosa nella sua idiozia: stiamo approntando il registro delle aree abbandonate e rogo rifiuti.

Che coooooooosa?

Questi del m5s ti stanno facendo presente che esiste una situazione difficile da un punto di vista igenico-sanitario e tu commissario dopo un paio di mesi te ne esci con un registro? E che ce ne facciamo? Cioè va anche bene sto registro ma al momento che si fa? Soluzioni? Tipo na tagliata di erba un po’ di disinfestazione cose così un po’ banali, ma magari efficaci insomma.

Quarta e ultima riguarda l’incarico dato all’avv. Ippolito sulla questione Iap. Una interrogazione dura che definì la Ippolito una: “ex collaboratrice di quella giunta ora sciolta per infiltrazioni camorristiche”. Insomma una definizione non proprio simpatica.

Risposta sempre bellissima: l’avvocato conosce i fatti.

Ah ok apposto così.

Per carità non entriamo nel merito dell’interrogazione, ma che risposta ad mentula è quella. C’è un’accusa chiara e precisa, si deve rispondere in modo chiaro e preciso. Non solo per dare una risposta al movimento, ma per la stessa Ippolito per motivi che ci sembrano evidenti.

La cosa che onestamente troviamo un bel po’ strana è che il movimento 5 stelle di queste risposte mezze date e mezze no si dichiara soddisfatto: “Da queste risposte siamo lieti di constatare che la Terna Commissariale, sostanzialmente, sta operando in sintonia con quelle che sono le nostre idee di una corretta amministrazione; d’altronde non potrebbe essere diversamente, nel momento in cui si mette al centro dell’attenzione l’interesse della comunità.”

Ma avete letto bene?