
Dobbiamo fare nostra culpa in merito ad una notizia che colpevolmente ignorato.
Qualche giorno fa abbiamo letto la notizia che il gruppo Insieme per San Felice a Cancello vorrebbe rivedere il provvedimento riguardo traffico dei mezzi pesanti, alzando il divieto dai mezzi di 35 quintali a quello dai 75 quintali.
Motivo: perché per la maggior parte si tratta di trasporto alimentare, e il divieto danneggerebbe la logistica delle attività del paese, la mole di lavoro che cadrà sulle spalle della polizia municipale.
Ecco noi speriamo vivamente che il sindaco Nuzzo non ascolti queste proposte.
Come dice il gruppo infatti la maggior parte dei camion che attraversa il comune è proprio quella dei 35 quintali.
In realtà il duo del gruppo Insieme solleva un problema che non esiste. Infatti il divieto di circolazione, che si evita previa richiesta al come di San Felice a Cancello, non si applica ai mezzi che sono adibiti al trasporto merci per ditte e/o aziende con sede operativa in San Felice.
Quindi la logistica delle aziende non viene minima intaccata perché non cambia assolutamente nulla.
Ma invece secondo la proposta di Insieme il provvedimento comunale sarebbe completamente inutile nei suoi scopi che sono quelli di alleggerire il traffico e di mettere le strade in maggior sicurezza.
Che i vigili poi siano con tale provvedimento oberati di impegno per la mole di lavoro conseguente e … quindi? Anche organizzare festività varie porta i vigili a maggior lavoro, anche il banale controllo del territorio porta i vigili a maggior lavoro. Questo è un non problema, in quanto i vigili si organizzeranno di conseguenza e se non riescono a espletare l’eventuale lavoro in più e significa che bisogna assumere più gente!
I vigili sono al servizio dei cittadini di San Felice a Cancello non il contrario.
E quindi chiediamo al sindaco Nuzzo di andare avanti con questo provvedimento e ovviamente apportare i correttivi lì dove bisogna, su dati oggettivi, tenendo sempre lo scopo della sicurezza, del traffico e dell’inquinamento l’obiettivo primario.
Non si preoccupi qualche commerciante locale, nessuno è fallito per un provvedimento del genere.
Anzi se può signor sindaco l’autorizzazione alla circolazione dei mezzi pesanti non dovrebbe essere posticipata, ma bensì anticipata.
