
Sarebbe bello che i candidati sindaci del comune di San Felice a Cancello cominciassero finalmente a parlare di politica. Per esempio potrebbero far sapere al POPOLO, cui tanto si riempiono la bocca, quali le politiche che si prevedono per i portatori di handicap grandi e piccoli, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per tutte quelle politiche di inclusività che in questi anni duemila sono fondamentali per un vivere civile e civilmente.
In attesa di tutto questo, quando si spera che tutte le composizioni familiari della grande Dinasty che è la campagna elettorale sanfeliciana, si compongano, arriva una determina del comune di San Felice che assegna un contributo una tantum alle famiglie che hanno un bambino in età scolare con disabilità, ve ne sono 25. Contributo che riguarda il trasporto scolastico.
Ora, noi vorremmo chiedere ai candidati sindaci, oltre alle questioni cui sopra, quali sono le politiche per la scuola? Questo è un contributo una tantum, che come dice il nome, una volta sola si può fare e poi?
Cosa si fa per il trasporto scolastico? O ci si preoccuperà solo di far arrivare il gasolio nelle scuole di inverno e stiamo apposto così!?
Per la mensa scolastica, per i libri e via così quali le politiche di questi candidati sindaci che si candidano per il POPOLO mica perché vogliono?
Per esempio sarebbe bello, sarebbe anche giusto aiutare le famiglie che hanno un bimbo in età scolare con disabilità ad avere un contributo anche per l’acquisto di materiale scolastico che non è che costa due soldi. Sarebbe un aiuto.
Noi si attende che finalmente si cominci a fare politica, magari partendo da qui.