
Puntuale, quasi come un orologio svizzero, arriva un bel grattacapo, forse, per i candidati a sindaco. Il noto show Striscia La Notizia si è occupato della cava Giglio, dove insomma si è raccontato cose che sanno un po’ tutti e cioè che la ex cava è diventata una discarica a cielo aperto.
Lo diciamo chiaramente a noi Striscia, le Iene e similari non ci piacciono. Non ci piace il fatto della spettacolarizzazione di tematiche serie e soprattutto non perdoniamo a queste trasmissioni l’aver pubblicizzato delle vere e proprie fake dannose in particolar modo in campo medico.
Ne parliamo perché queste trasmissioni hanno una rilevanza di carattere nazionale. Da dire che il problema non è vero che è finito nel dimenticatoio visto che Il Mattino appena qualche giorno fa ha pubblicato proprio un articolo inerente il problema della cava.
Ci sono le elezioni. Bene. Ci sono dei candidati a sindaco che hanno annunciato la loro candidatura. Bene. Ci sono certamente altri che vorranno annunciare la loro candidatura. Bene. C’è un servizio “giornalistico” su questo problema. Bene. Ora, la vogliamo dire una parola? Una sola, che sia di impegno, di conforto, di rabbia, di incredulità. Ma una sola parola una!?
Ma la campagna elettorale di San Felice a Cancello sarà così immaginiamo con dei tizi che utilizzerannoano il solito slogan di turno: mi impegno, prometto, farò, mobiliterò, il popolo, i giovani e compagnia cantando. Ma i problemi veri poi sullo sfondo. Sperando vi sia uno sfondo.
Oh non ve l’ha ordinato il medico di candidarvi! Avrete i vostri buoni motivi. Vostri appunto. Ma almeno la finta di preoccuparvi per la comunità, o per il POPOLO come i politici sanfeliciani amano dire, almeno facciamola.
Ancora manco di striscio abbiamo sentito una dichiarazione concreta su una problematica di San Felice. Eppure basterebbe prendere nel mucchio, le problematiche non mancano.
Sempre su Il Mattino oggi è venuto fuori il problema dei neuropsichiatri infantili assenti. Facciamo scena muta pure in questo caso?
Chiedo per un elettore.