
San Felice a Cancello — dove sembra che la gestione delle scuole e degli spazi pubblici si stia trasformando in un torneo di “punto di vista contro realtà”. Due vicende recenti lo dimostrano alla perfezione: da una parte il taglio di due alberi nel cortile dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro, dall’altra le polemiche sulla chiusura (o non chiusura) degli istituti scolastici durante il maltempo.
Domenica mattina alcuni cittadini si sono ritrovati con due alberi in meno nel cortile della scuola Aldo Moro.
Alcune testate locali hanno segnalato la rimozione, più che altro per le modalità e il tempismo dell’intervento — portato avanti durante il weekend senza alcun preavviso pubblico.
Dal Municipio è subito arrivata una nota del sindaco Emilio Nuzzo per dire che no, non è un abuso ambientalista, ma parte di un progetto per costruire un nuovo asilo nido, opera pubblica “regolarmente autorizzata” e pensata per rispondere a un bisogno della comunità. Nel comunicato si sottolinea anche che il taglio è avvenuto nel rispetto delle normative vigenti e di sabato — si legge — proprio “per tutelare la sicurezza degli alunni durante l’orario scolastico”.
Tutto bello, tutto gentile… ma resta un punto di frizione semplice semplice: perché non comunicarlo prima? Perché scatenare proteste — perfino prima che qualcuno sappia di cosa si sta parlando?
L’amministrazione parla di narrazione “negativa” distorta da altri, mentre tanti cittadini continuano a chiedersi perché due pini che non parevano pericolanti siano spariti di domenica mattina senza spiegazioni preventive
E mentre si discute di alberi tagliati, un altro tormentone locale riguarda la gestione delle scuole durante le allerta meteo.
Negli ultimi giorni — con condizioni atmosferiche instabili, venti forti e bollettini di allerta gialla e arancione in varie zone del Sud — molte amministrazioni hanno chiuso gli istituti scolastici per precauzione. In Campania, l’allerta neve/maltempo aveva causato già la chiusura delle scuole in diversi comuni come San Felice a Cancello nel gennaio 2025 secondo i bollettini ufficiali della Protezione Civile.
Ma attenzione: il sindaco Emilio Nuzzo si è sentito in dovere di precisare in un post che non si chiudono “a sentimento” le scuole, ma solo seguendo i dati dei bollettini ufficiali, ribadendo che le scuole erano aperte nei giorni recenti di maltempo perché, a suo avviso, le condizioni lo permettevano secondo i criteri istituzionali.
Certamente il sindaco Nuzzo fa bene ad affidarsi alla Protezione Civile: essendo responsabile della sicurezza, deve prendere decisioni basate sulla prudenza e non sull’umore del momento. Con un ciclone in arrivo, forse la prudenza massima suggerirebbe di chiudere per un paio di giorni, anche se la Protezione Civile non lo indica. Ma questa è la nostra opinione.