Il Movimento 5 Stelle del comune di San Felice a Cancello pure si pone contro il comodato d’uso del parcheggio sito in via Ponte Trave che un’ordinanza del sindaco Giovanni Ferrara aveva concesso per cinque anni al comune di Arienzo.

I 5 stelle quindi sposano la presa di posizione del presidente del consiglio comunale Corrado Colella, sebbene con motivazioni diverse.

Quali sono le motivazioni?

Innanzitutto riprendiamo ciò che viene riportato dalla pagina Fb del movimento in merito:

Giovedì scorso la giunta ha deciso di concedere a titolo gratuito il PARCHEGGIO in Via Ponte Trave a Piedarienzo al Comune di Arienzo per i prossimi 5 anni a condizione che si assuma l’onere di mantenerla pulita e che non ne modifichi la destinazione d’uso. Nella delibera non è specificato se il suddetto parcheggio debba rimanere gratuito pertanto nulla vieta al Sindaco di Arienzo lo possa rendere a pagamento. La soluzione adottata ci sembra un ulteriore modo per non assumersi la responsabilità di gestire il patrimonio del nostro Comune delegando altri a fare ciò. Le alternative potevano essere tante sfruttando anche gli innumerevoli fondi che sono stati e saranno messi a disposizione dal Governo, non ultimo la possibilità di impiegare nella manutenzione del sito i percettori del reddito di cittadinanza così come è stato programmato per il cimitero. È per questo motivo che chiederemo nel prossimo consiglio comunale di annullare la suddetta delibera.

Bisogna dire che la concessione come viene definita ha un nome specifico è cioè: comodato d’uso. Sebbene la delibera, scritta da un bambino delle elementari a nostro avviso, non definisce con chiarezza tale strumento giuridico ma parla di “concessione a titolo gratuito” è evidente che siamo difronte a un comodato previsto dall‘art.1803 codice civile che recita: “il comodato è un contratto con la quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta“.

Quindi una parte (il comune di San Felice a Cancello) consegna all’altra (comune di Arienzo) una cosa immobile (parcheggio) affinché se ne serva per un tempo (5 anni) o per un uso determinato (parcheggio), con l’obbligo di restituire la cosa ricevuta.

Ma attenzione che se il comodato è gratuito è anche oneroso per il comune di Arienzo. Infatti nella delibera si legge che tale “contratto” vale a condizione, non a facoltà, ma proprio a condizione che il comune di Arienzo esegua gli interventi di manutenzione necessari e non venga cambiata la destinazione d’uso.

Ma ci chiedevamo quali motivazioni? Secondo il m5s di San Felice il parcheggio rischierebbe di essere a pagamento, quindi non va bene. Ora, non capiamo il problema, cioè il comune di Arienzo sicuramente dovrà fare dei lavori in quel sito, tipo illuminazione, asfalto, strisce ecc. Ma saranno problemi del sindaco di Arienzo se vuole mettere a pagamento quell’area, intanto tra cinque anni a pagamento o non a pagamento il parcheggio ritornerà a San Felice, migliorato si spera, senza aver speso un euro e se ha le strisce blu vorrà dire che si convertiranno in bianco! Ma poi una curiosità ma a San Felice le strisce blu non esistono? Sicuri sicuri? In quel caso niente da dire?

Ancor più risibile questo passaggio: La soluzione adottata ci sembra un ulteriore modo per non assumersi la responsabilità di gestire il patrimonio del nostro Comune delegando altri a fare ciò. Carissimi consiglieri, ma voi avete capito che il vostro comune è in dissesto finanziario? Non tenete manco gli occhi per piangere? Che ancora non avete approvato il bilancio di previsione?

Mah!

Ma poi continua la comicità alla Grillo, che poi non fa ridere, con il fatto che si potevano sfruttare gli innumerevoli fondi previsti dal Governo. Va bene, tipo? Perché tra gli innumerevoli fondi ci sfugge il fondo parcheggio.

Ah ma poi ci sono i precettori del reddito di cittadinanza, si potrebbero impiegare loro!

Qualcuno spieghi alle stelletelle che i precettori del reddito non sono schiavi che possano utilizzarsi in ogni dove, ma devono essere utilizzati per lavori consoni, al momento sono impiegati al cimitero, e come abbiamo detto quel parcheggio ha bisogno di illuminazione, asfalto e disegno strisce per fermarci ad aspetti banali, cose che sono ben oltre la possibilità dei precettori reddito e infatti queste sono cose che devono fare ditte con operai che sanno il fatto loro.

Invece di sollecitare un consiglio comunale … Complimenti ai 5 stelle di San Felice sempre sul pezzo.

AGGIORNAMENTO: Il sindaco Giuseppe Guida ci ha fatto gentilmente sapere che il parcheggio di via Ponte Trave sarà completamente gratuito.