
Allora che le due squadre fossero pieni di indisponibili tra squalificati, in coppa d’Africa, infortunati, lo si sapeva. Il Ciuccio addirittura va a giocare con Lobotka e Demme assieme. Ma lo spettacolo delle due squadre è stato comunque triste, per il fatto che si sono accontentate del pareggio per il noto brocardo buffoniano meglio due feriti che un morto. Infatti il pareggio, tiene a galla entrambe le squadre per una qualificazione europea.
Non che si siano messi d’accordo sia chiaro, ma si è giocato senza grinta, come quella vista in Supercoppa. Non si può neanche parlare di stanchezza per la trasferta, visto che pure la Lazio veniva dalla stessa competizione.
Ma la cosa, se vogliamo che ci deprime ancora di più, tolto la sostituzione al 60′ tra Gaetano e Demme, che non ha il ritmo partita, le altre sostituzioni arrivano all’80’!
Permetteteci la battuta, che forse Mazzarri puntava ai rigori?
Alla prossima il Verona, una squadra che dovrebbe essere alla portata, ma quest’anno tutto è possibile, la sconfitta in particolar modo contro chiunque.
Le Pagelle del Pungiglione
Gollini sv: assolutamente non chiamato in causa, tiri alti o fuori, o annullati, una giornata tranquilla
Di Lorenzo 5,5: avanza a centrocampo da esterno in pratica, ma è come un pesce fuor d’acqua
Rrahamani 5,5: senza infamia e senza lode
Ostigard 6: salva il risultato al 75′ e sarebbe stata una beffa troppo grande, gioca comunque con attenzione.
Jesus 5: si propone come playmaker del gioco dal basso, ma subisce pure troppo gli avversari in particolare soffre Isaksen
Rui 4,5: Pippa!
Demme 5,5: inedita coppia con Lobotka, non può funzionare i due sono troppo simili e si calpestano a vicenda, prestazione sottotono
(Gaetano) 5,5: scarta fruscio e piglia primera.
Lobotka 5.5: non che giochi molti palloni, e certamente non gli si può chiedere di fare da incontrista
Politano 6: come sempre quello che ci mette un pizzico di voglia, ma le idee sono confuse
Zielinski 5: con il corpo a Roma con la mente a Milano
Raspadori 5: si muove tanto, cerca l’uno due in spazi stretti mai riuscito, difficile giocare d’attacco se non si attacca
Nota Statistica
Mazzarri con questo punticino porta a quota 272 i punti in Serie A conquistati con la sua gestione raggiungendo Pesaola al terzo posto degli allenatori “napoletani” con più punti conquistati in A.