Quando si legge un risultato tipo 1-4 sembrerebbe proprio che la squadra di casa le abbia prese e non ci sia stata storia. Non per questa partita.

Il risultato è come si dice bugiardo in quanto la Cremonese gioca bene con un buon spartito di giuoco ma con interpreti non proprio all’altezza.

Il Ciuccio comincia benissimo con un Rrahamani che non si capisce come e perché viene posseduto da Osimhen e comincia a fare dribbling entrare in area e tirare una carocchiola che sbatte contro il palo.

Sembra partita facile ma non lo è per niente. Si soffre. La Cremonese decide di non fare l’Ajax e giocare la sua partita. Il vantaggio infatti arriva “solo” su rigore che si procura Kvaradona in una zona d’area non proprio usuale per lui. Politano la batte bene e siamo in vantaggio.

Ma come detto la Cremonese è lombarda e non olandese e quindi macina gioco e il palo ci salva.

Il secondo tempo la musica cambia, la Cremonese è sorprendentemente più arrembante rispetto al Napoli e trova il pareggio con un Kim stavolta non posizionato proprio benissimo.

Sembra una “classica” partita da lacrime napulitane dove si soffre e si perdono punti con le piccole, il fantasma del Lecce è ben vivo. Ma non oggi.

Il Ciuccio comincia a cambiar galoppo, entrano Simeone, Zielinski e Lozano. Dai e dai ecco che Mario Rui ti inventa un cross che sembra destinato al nulla, ma invece Simeone non salta, si eleva, fino a prenderlo con le corna e si va in vantaggio.

La partita praticamente si conclude con i due ultimi gol di Lozano e Oliveira arrivano a tempo scaduto.

Punizione eccessiva per una buona Cremonese, ma che ce ne fotte! Primi in classifica e ce la godiamo!

Le Pagelle del Pungiglione

Meret 6: alla fine non è che sia stato impegnato tantissimo, sul gol non può fare molto.
Di Lorenzo 6.5: si propone moltissimo e si accentra anche molto, cosa inusuale, qualche sbavatura in difesa, ma perfetto il cross per il poker.
Rrahmani 6.5: la cosa più bella che gli abbiamo visto all’inizio gara con movenze da attaccante e tiro che avrebbe meritato miglior fortuna. La cosa più brutta vederlo uscire dolorante.
(Ostigaard 6.5): pare che la difesa al centro sia comunque in buone mani
Kim 6: bravo come sempre un po’ sorpreso e non avrebbe dovuto esserlo dall’incursione di Dressers sul gol.
Rui 6.5: una brutta botta a inizio gara, ma si riprende bene, ottimo il cross per la testa di Simeone.
(Oliveira 6.5): entra e segna e va bene così.
Anguissa 6: dopo partite fenomenali ieri gioca normale.
Lobotka 6.5: oramai gli avversari hanno capito che è lui il faro del gioco, ma non riescono a spegnerlo.
Ndombele 5.5: ci mette tanta buona volontà e si vede ed è una buona cosa, ma deve crescere.
(Simeone 7.5): un rapace, elevazione incredibile per il gol, sempre più sicuro di sé
Politano 6.5: ormai è diventato il rigorista della squadra e fino ad ora va bene.
(Lozano 7): entra finalmente con il piglio giusto, gol e quasigol.
Raspadori 5.5: qualche occasione riesce ad averla ma è ben schermato dalla difesa
(Zielinski 6.5): 20 minuti dove mette un po’ di ordine e lucidità
Kvaradona 7: boh, sembrava stanco con poche idee e poi si procura il rigore, fa assist, carica gli avversari di gialli, insomma chist’è fort!

Nota statistica

Secondo i nostri conti è Olivera che segna il gol n°3500 in Serie A. 5 vittoria consecutiva e 9° risultato utile che combinato con lo scorso campionato siamo a 13 risultati utili. 30 vittoria di Spalletti con il Napoli. Di Lorenzo con la presenza numero 111 raggiunge Aronica. Gol numero 21 di Lozano che raggiunge Pecchia.