Sfida scudetto alquanto inusuale in quel di Bergamo tra Atalanta e Napoli, Il Ciuccio va a casa della Dea un tantinello acciaccato dopo la sconfitta a Liverpool e l’inforunio di Kvara e altre cose annesse come i furti alle auto dello stesso georgiano e di Kim.

Sia chiaro i furti avvengono ovunque ma giustificare in questo modo con il dire: pure a Milano succede, pure a Torino succede … Indica solo una forte provincialità e sciatteria. Certo A tua difesa urlano certi tifossoti, ma solo allo stadio a quanto pare.

Tornando alla gara, è proprio come la si aspetta, tanta intensità e una gran bella partita con l’Atalanta che sembra giocare meglio del Napoli. Meret comincia a far delle parate, ma il gol è dietro l’angolo. Osimhen ci mette un braccio che è talmente allungato che potrebbe arrivare a Bergamo Alta il pallone ci finisce sopra e il rigore è inevitabile.

Ci si aspetterebbe subito una Dea più convinta del suo gioco e un Ciuccio più arrendevole e invece succede il contrario. Pochi minuti dopo Zielinski pennella un cross perfetto per le corna di Osimhen che pure un po’ storto la mette dentro.

Ancora qualche minuto e sempre Osimhen ruba palla al limite dell’area serve Elmas che se l’aggiusta e segna.

Primo tempo che doveva essere di sofferenza finisce in gioia.

Il secondo tempo se togliamo i vermi che l’Atalanta ci fa fare con la traversa in pieno presa dopo un tiro insidioso parato da Meret gioca di rimessa in quanto è sempre il Napoli a fare il gioco e sfiorare il terzo gol, quello che si mangia Simeone manco a Capodanno!

Primi dunque ancora e con grande convinzione dei propri mezzi.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE

Meret 7: se a Liverpool qualche colpa la tiene sui due gol, stavolta fa una partita senza sbavature anzi salva più volte.
Di Lorenzo 6: sempre importante in fase di attacco e proposta, ma soffre gli attaccanti avversari
Kim 6.5: strepitoso, attacca tutto ciò che vede muoversi dalle sue parti
Jesus 6: attento a non commettere errori fatali
Oliveira 6.5: buonisssima prestazione sempre più presente nel gioco, attacca e difende con autorevolezza da veterano.
Anguissa 6: si vede che ancora non è al meglio, ma ogni tanto regala dei “pezzi” interessanti come un colpo di tacco a seguire al limite dell’area
Lobotka 6.5: all’inizio sembra soffrire l’attenzione degli avversari, ma poi si riprende alla grande e fa la solita ottima partita
Zielinski 6.5: una pennellata degna di un quadro di Van Gogh per Osimhen e adesso deve stare attento che qualche attivista non gli butti della zuppa di pomodoro addosso
(Ndombele 6.5): quando ruba un pallone non ci sta verso di riprenderglielo
Lozano 6: un po’ moscio, poca fantasia, però si piglia un sacco di falli
(Politano 6.5): da più dinamicità al gioco e l’intesa con Di Lorenzo è buona
Osimhen 7.5: fa tutto lui, provoca il rigore, segna di testa, fa l’assist, è veramente forte non lo si ferma manco con le cattive.
Elmas 7: desapericidos a inizio gara, poi il gol del vantaggio, poi desaparecidos. Fosse sempre così.

NOTA STATISTICA

3902° punto in Serie A. 9 vittoria consecutiva, 13° risultato consecutivo + 4 della scorsa stagione. Panchina n° 50 di Spalletti 18° allenatore con più panchine in Serie A. Lozano è il 104° calciatore a raggiungere 100 presenze con il Ciuccio in A. Osimhen con il gol 32 raggiunge Di Giacomo e Zielinski. Presenza n° 300 in assoluto per Zielinski con il Napoli.