
Il Ciuccio vince la sua prima partita della stagione in casa.
Un risultato diverso, diciamocelo, dopo tre sconfitte consecutive tra Campionato e Champions, avrebbe probabilmente portato a una insurrezione popolare.
Il Napoli gioca bene. Non è però chiaro se sia stata troppo forte la squadra di casa o troppo debole quella ospite. Di certo, per tutta la partita il Napoli ha giocato in attacco, anche se il primo tempo è sembrato un po’ fumoso: tante azioni, poca sostanza.
Anzi, proprio il Bologna trova il goal con una difesa azzurra disattenta. Solo il fuorigioco, più fortunoso che frutto di una precisa disciplina tattica, scaccia incubi e mostri.
Bravo Vergara a recuperare tanti palloni, ma anche a non essere particolarmente incisivo. Ancora bene la coppia Lobotka-Gilmour, che sembra trovare sempre più intesa.
Nel secondo tempo Lang e Favasulli danno davvero un cambio di ritmo notevole e il Bologna è praticamente costretto ad alzare le barricate.
Il gol arriva da chi meno te lo aspetti, nella posizione che meno penseresti: Lobotka si ritrova quasi nell’area piccola, da dove concretizza un assist di Favasulli e, da attaccante navigato, supera il pur ottimo e giovanissimo Pessina.
Il risultato poteva essere ancora più rotondo. Lucca, che stavolta ha fatto meno disastri, riesce con una bella finta di corpo a liberarsi del difensore e ad avere campo libero, ma si fa recuperare in malo modo. Una giocata talmente poco convincente che pure Allegri perde letteralmente le staffe.
Le Pagelle del Pungiglione
Milinkovic – s.v.
In tutta onestà, quasi mai chiamato in causa. Belli alcuni lanci lunghi, sul goal non poteva fare nulla.
Di Lorenzo – 6,5
Cerca di essere più nel vivo del gioco. Meglio nel secondo tempo che nel primo. Entra nell’azione del goal e potrebbe segnare lui stesso, ma non è un attaccante e sciupa.
Rrahmani – 6
Non è che sia stato particolarmente impegnato, ma quel colpo di testa che porta al goal dell’avversario qualcuno deve pur fermarlo. Fortuna che era in fuorigioco.
Rafa Marin – 6,5
Molto, molto meglio in questa partita. Non ha avuto grossi patemi, ma quando deve farsi trovare pronto, c’è.
Gilmour – 6,5
Buona l’accoppiata con Lobotka. Sembra esserci intesa: se aiutato, ora da Lobo, ora da De Bruyne, rende molto.
Lobotka – 8
Gioca una partita sontuosa, anche perché gode di una libertà ampia. Talmente tanta che si ritrova a fare gol quasi nell’area piccola, con movenze da attaccante navigato. Sblocca la partita e, probabilmente, anche la testa dei compagni.
De Bruyne – 7,5
Fa di tutto. Gli manca solo andare a prendere le borracce per i compagni. Attacca, difende, suggerisce azioni, trova Favasulli mettendolo solo nello spazio dal quale nascerà il gol. Esce stremato.
(Olivera) – s.v.
Politano – 5,5
Non incide, ma si vede che vuole fare qualcosa in più. È un periodo complicato e si vede.
(Favasulli) – 7,5
Assist al bacio, tanta grinta e tanta tecnica. Sembra volerselo mangiare, il campo, insieme a tutti gli avversari.
Højlund – 6
Primo tempo evanescente, secondo tempo meglio. Va quasi al goal, ma solo un ottimo Pessina gli impedisce l’esultanza.
(Lucca) – 5
Entra al 75° minuto e sembra troppo presto. Qualche buon controllo, ma è statico e utile come un palo della luce spento.
Vergara – 6
Tanti palloni recuperati, però non riesce a incidere come ci si aspetterebbe. Spesso sbatte proprio contro gli avversari. Come sempre, si notano comunque alcune belle giocate.
(Lang) – 7
Entra in campo e si nota subito: velocità doppia e buone giocate. L’assist per Di Lorenzo è eccellente e avrebbe meritato sorte migliore.
Allegri – 6,5
Sicuramente l’atteggiamento del Bologna lo aiuta, però nel primo tempo si vede una cosa interessante: partire dal primo minuto con Vergara-Gilmour-Lobotka significa che non è un allenatore che si innamora dei propri schemi o di alcuni giocatori, ma cerca di variare.
Bravo anche a leggere la partita e a cambiare gli esterni. Da zero tiri in porta su quattro totali nel primo tempo si è passati a tre tiri in porta, con un gol, su undici totali.
Nota statistica
Con questo gol, Lobotka sale a quattro reti in Serie A con il Ciuccio in 196 partite.
