
Si inizia con Sal Da Vinci che fa il giro di campo con il trofeo vinto al Festival di Sanremo. A quanto pare porta bene: nemmeno dieci minuti e il SSC Napoli è già in vantaggio con Alisson, il portiere non proprio irreprensibile nell’occasione.
La cosa curiosa è che, per una manciata di minuti, si rivedono tutti insieme Anguissa, Gilmour, Romelu Lukaku e soprattutto Kevin De Bruyne: uno scorcio di quello che questa squadra poteva essere… e non è stata.
Il Ciuccio, dopo il vantaggio, amministra. Non dà mai l’impressione di voler affondare il colpo, ma dietro tiene senza grandi patemi.
Nel secondo tempo arriva il raddoppio: assist intelligente di Matteo Politano per Eljif Elmas, che la mette dentro con precisione chirurgica.
Sembra fatta. L’unica preoccupazione è che in quella cristalleria azzurra non si rompa qualcuno. E invece, sugli sviluppi di un angolo, arriva il terzo gol della partita… ma è del Torino.
In realtà resta l’unico vero guizzo granata: nessun altro brivido, nessun altro patema.
Intanto il Napoli allunga su Como e Juventus, che però devono ancora giocare la loro partita.
Alla prossima c’è il Lecce, che lotta per la salvezza. Sulla carta dovrebbe essere semplice.
Ma quest’anno, per il Napoli, nulla è davvero scolpito nella pietra.
Le Pagelle del Pungiglione
Milinkovic Savic 6
Oliveira 6.5
Buongiorno 6.5
Jesus 6
Politano 7
Gilmour 6.5
Elmas 6.5
Spinazzola 6
(Gutierrez 6)
Vergara 5.5
(Anguissa 6.5)
Alisson 8
Hojlund 6.5
All. Conte 7