
Usciti finalmente anche dalla Coppia Italia, si ritorna al ritmo congeniale di Conte con una partita a settimana. Peccato che oramai lo scudetto è andato e bisognerà lottare con le unghie e con i denti per la qualificazione in Champions, che ha a questo punto ha senso, se Conte se ne andrà, altrimenti meglio finire ottavi e l’anno prossimo avere una partita a settimana e provare a vincere lo scudetto.
Tanto si è parlato della sfida tra Inter e Juventus e non potrebbe essere altrimenti, soprattutto per l’espulsione dello Juventino molto generosa da parte dell’arbitro. Ovviamente, sempre la solita lagna è tutto deciso, diamo fastidio, gnegnegne. Noi lo ribadiamo: non confondiamo la incapacità cronica degli arbitri con ladrocini vari, perché abbiamo vinto due scudetti e una supercoppa negli ultimi anni e dunque se esiste un’associazione a delinquere non è che questa funziona a intermittenza e soprattutto, se esiste allora ne facciamo parte.
Il problema è il Var, ottimo strumento per il fuorigioco, un po’ più fumoso e complicato quando vi sono azioni con contatto, non capiremo mai perché gli arbitri non si fanno aiutare da questo strumento e non capiremo mai perché non è possibile ascoltare la conversazione tra arbitro e Var. Ancora una volta Rugby sport serio, dove audite audite esistono i favoreggiamenti, ma si cerca di essere trasparenti al massimo. Allora ecco che tra Irlanda-Italia una meta degli azzurri viene annullata perché il Var, lì si chiama TMO, interviene e fa vedere all’arbitro e al pubblico l’azione e poi si sente cosa si dicono i due, con l’arbitro che chiaramente senza problemi di giudizio chiede al TMO lui come la giudica l’azione. Nel calcio perché bisogna avere questo atteggiamento da spie supersegrete mai capiremo.
Tornando alla partita sicuramente bella, tante azioni, Il Ciuccio le ha date e le ha prese. Rimane il rammarico per un altro rigore concesso, con Rrahamani che mette giù l’attaccante giallorosso e si fa pure male. L’ennesimo rigore subito, magari quello faceva pure goal su azione, ma per la miseria almeno non si rompeva un altro. Entra Allison e segna con un’azione travolgente che ha ricordato il buon Neres di questo campionato.
Si guadagna un punto sulla Juve che è diretta concorrente e prossima sfida contro la Dea non certamente facile.
Per motivi tecnici le Pagelle del Pungiglione saranno solo i voti e non ci sarà la nota statistica.
Milinkovic Savic 6
Beukema 5
Rrahmani 5
(Alisson 7.5)
Buongiorno 5.5
Gutierrez 6
Lobotka 6.5
Elmas 5.5
(Gilmour 6.5)
Spinazzola 7
(Oliveira 6)
Politano 5.5
Vergara 6-
(Giovane 6.5)
Hojlund 6.5