
Habemus exercitatur! Abbiamo l’allenatore!
Uno spantecamento che è durato una settimana, se vogliamo si parlava di Conte già come dopo Garcia addirittura in autunno scorso che s’era capito già che sarebbe stato un campionato difficile.
Alla fine il presidentissimo è riuscito a chiuderla. Non ci interessano i soldi, i premi partita e tutte ste cosucce economiche, a noi interessa il calcio giuocato. Piuttosto, sarà interessante vedere come questi due caratteri, eccessivi, senza compromessi, duri, riusciranno a convivere.
Conte è certamente un ottimo allenatore, non c’è dubbio, ma pure Ancelotti lo era e sappiamo cosa è successo. Il punto sarà capire il parco giocatori se cambierà e come cambierà. Non ci sembra però che in questo Napoli ci siano i maradona minori, che poi sono andati in freddi lidi a mostrare il loro “estro”, consentendoci di vincere il terzo scudetto.
Ci fa molto sorridere il fatto che alcuni tifosotti ritengono che la non qualificazione in Conference League era propedeutica all’arrivo d conte. Ceeeeerto come no? Siccome la bacheca trofei è talmente piena che non sia mai e si vinceva sta “coppetta” poi bisognava spostare qualche Champions League per far posto!
Non siamo negli anni ’80 quando si riteneva che la partita infrasettimanale stancava i giocatori e quindi in certi casi era meglio non farle. Dopo 40 anni i tecnici e i preparatori atletici qualche upgrade l’hanno fatto e sono capaci di gestire qualche partita in più di quella settimanale.
Il punto ora è questo: Il Napoli, questo Napoli, ha i giocatori adatti per Conte? Cajuste, Lindstrom, Jesus, e qualche altro, sono adatti? Il mercato del Napoli si conclude qui o si riuscirà a creare una squadra che riesca a seguire le indicazioni del tecnico?
Questa adesso sarà la risposta che attendiamo.
