
La terza serata ha regalato ieri dei momeniti amarcord e non ci riferiamo alla canzone di Sarah Toscano.
Ovviamente mi riferisco ai Duran Duran ancora “in palla” che hanno ragalato un bel medley con anche Victoria De Angelis dei Maneskin suonare con loro e Simon Le Bon ha avuto anche parole di elogio per la giovane, ma già con una bella carriera alle spalle, bassista. L’ombra dei Maneskin dunque in questo Sanremo ben due su quattro quest’anno sul palco dell’Ariston..
Premio alla carriera per l’aquila di Ligonchio Iva Zanicchi. Una carriera enorme con ben tre vittorie al festival ma non solo. Purtroppo la Zanicchi non riesce neanche in questa occasione a rinuciare alla volgarità nel linguaggio confondendo il dire cio’ che si pensa senza freni con la spontaneità.
Premiato anche Settembre per la vittoria al Sanremo Giovani facendo da asso pigliatutto pure il premio della critica e quello della sala stampa.
Complimenti a Settembre ma anche a tutti i ragazzi e mi auguro che possano ritornare a Sanremo nella sezione Campioni.
Show televisivo che vede Carlo Conti accompagnato da tre co-conduttrici Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa. Purtroppo si è assistiti a tanti cambi d’abito uno più brutto dell’altro. Si va avanti in maniera un po’ impacciata ma comunque godibile con la bravura e la bellezza magnetica di Miriam Leone, la vulcanica e imprevedibile Lamborghini e la simpatia teravolgente di Katia Follesa.
Ma uno dei momenti più simpatici è stato quando Samuele Parodi, un raggazzo di 11 anni, ha dimostrato una conoscenza su Sanremo enorme e pure dettagliata ma anche una bravura e sicurezza nel presentare un mostro sacro della musica italiana come Massimo Ranieri.
Bello davvero anche il momento dedicato al Teatro Patologico e importante aver sottolineato l’importanza della teatroterapia.
Passando alle canzoni anche in questo caso tutti molto sciolti e hanno dato il meglio di sé.
La classifica dei primi cinque vede Brunori Sas ancora dentro stavolta accompagnato dai Coma_Cose, Olly e Irama che non sorprende molto, ma invece sorprende Gabbani, non tanto per il nome, ma per la canzone non proprio eccezionale secondo me. Fa forse più rumore l’esclusione dalla cinquina per Noemi che davvero lo meriterebbe di vincerlo un Sanremo, ma certo con questa canzone è un bel po’ difficile.
Stasera serata Cover, che in genere è la più divertente del festival e forse lo sarà ancora di più visto che questa classifica serale eè scollegata dalla competizione ed è un’ottima cosa.