Dopo la sconfitta con la Juventus era necessario vincere questa gara per non allontanarsi dal treno principale per la qualificazione Champions.

La partita si gioca su buoni ritmi nel primo tempo e il Napoli che detta i tempi con la Samp che cerca di ripartire e bisogna dire che sembra pure pericolosa quando può. Le occasioni però sono tutte del Napoli e il vantaggio firmato da Ruiz è assolutamente meritato.

Nel secondo tempo il metronomo non cambia fino all’infortunio di Ospina, che sembra debba cedere il posto ma poi rimane, riesce in bello stile in tuffo a salvare il risultato, ma poi il dolore al ginocchio si rifà sentire e sembra debba uscire definitivamente con un Meret che lo aspetta a bordocampo pronto a sostituirlo, ma il Colombiano stringe i denti e rimane in campo. Proprio in quel frangente, vi era un calcio d’angolo per la Samp, arriva il pareggio, ma per fortuna il Var vede un fallo ai danni di Koulibaly e viene annullato. Anzi arriva, il meritato raddoppio con un’azione tutta potenza di Osimeh.

Punteggio giusto, in classica siamo virtualmente quarti mandando un bacione a Firenze.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE

Ospina 6.5: partita ottima, un paio di interventi che salvano la baracca, stoico a restare in piedi fino alla fine nonostante il dolore.
Di Lorenzo 7: la fascia è sua, sia in fase difensiva, ma soprattutto offensiva, si propone in continuazione e serve delle buonissime palle.
Manolas 6: non ci siamo, sembra sotto shock, si guadagna la sufficienza a stento, ma anche in questa partita commette degli errori che per fortuna non si rivelano fatali.
Koulibaly 7: giganteggia in difesa è ovunque e stoppa ogni velleità avversaria.
Rui 6.5: anche lui ha semaforo verde per scendere spesso e volentieri sulla fascia e non dovendosi troppo preoccupare della fase difensiva gioca bene.
Demme 6.5: come sempre una prestazione efficacie e silenziosa crescendo di minuto in minuto dettando i tempi giusti.
Ruiz 7.5: bravissimo a trovare il tempo del gol e bravo anche a servire i compagni, una prestazione da incorniciare.
Politano 6: Non la sua migliore partita ed è un peccato con un Di Lorenzo in palla.
Zielinski 6.5: niente da dire gli è mancato solo il gol
(Mertens) 7: entra è come ci si aspettava da al match una ventata di freschezza, bravissimo a servire il nigeriano per chiuderla.
Insigne 6.5: gioca davvero bene e avrebbe meritato più fortuna nelle conclusioni
Osimeh: sicuramente una buona gara con il gol come ciliegina sulla torta.

NOTA STATISTICA: Era l’Ottobre del 1929 e il Napoli otteneva la sua prima vittoria in casa nella neonata Serie A contro il Milan con il risultato di 2-1 andando sotto nel primo tempo e poi al 75′ pareggia Buscaglia e all’85’ la risolve Sallustro, questa la mitica formazione di quella prima vittoria:

Giuseppe Cavanna; Paolo Innnocenzi; Giovanni Vincenzi; Biagio Zoccola; Roberto Di Martino; Carlo Buscaglia; Nicola Cassese; Marcello Mihalic; Camillo Fenili; Antonio Vojak; Attila Sallustro; allenatore: William Garbutt