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Proprio ieri avevamo dato notizia del libro di Paola Savinelli -C’è un mostro nel bosco– presentato al Borgofuturo festival, che ecco è doveroso segnalare un’altra bella performance di una poetessa di Santa Maria a Vico.

A quanto pare la Valle di Suessola pullula di scrittori e poeti, non ne avevamo idea.

Dunque stavolta dobbiamo congratularci con la poetessa Rosaria Carfora di Santa Maria a Vico che si è classificata terza nella sezione libro edito di poesie con il suo Sia santificato il Tuo nome al premio Surrentum giunto alla XIV edizione,

Premiazione che si è tenuta nel Chiostro di San Francesco, splendida struttura, risalente al XIV secolo, che si trova nel pieno centro storico della città distante poche decine di metri dalla casa dove nacque il celebre poeta Torquato Tasso. La kermesse letteraria ideata dal poeta ed operatore culturale Luigi Leone, nonché presidente dell’Associazione Culturale Ars Scrivendi ha riscosso un notevole successo.

Rinnoviamo i nostri complimenti.

Abbiamo provato a saperne di più di questa poetessa di Santa Maria e questo è quello che siamo riusciti a raccogliere dal web:

“È nata a Santa Maria a Vico (CE), dove attualmente risiede. Ha partecipato a vari concorsi letterari ottenendo sempre ottime segnalazioni, tra cui ultime quelle ricevute a Milano dal concorso internazionale AUPI 2014, promosso dall’Editore Otmaro Maestrini, della Otma Edizioni; a Castiglione di Sicilia, al concorso “Pensieri in versi” sezione dialetto, promosso da Il Convivio edizioni; a Sorrento al premio “Surrentum”, sezione narrativa, promosso da Luigi Leone. Opere pubblicate: “Dedicato a mia madre”; “Il canto degli angeli”; “Noi, mia madre e il cancro”; “Via Appia: la regina delle vie”, tutti con l’editore “Carta e Penna” di Torino. Sulle sue opere hanno scritto diversi critici letterari nazionali, tra cui: Bruna Carlevaro Sbisà e Andrea Pugiotto.”


Davvero complimenti.