Archiviata o almeno sospesa quella fetenzia di Super League, che non solo avrebbe sconvolto i calendari e le competizioni così come noi li conosciamo, ma avrebbe anche portato quasi sicuramente alla nascita di una nuova federazione che avrebbe creato un altro sport addirittura si è presa in considerazione una modifica che parlava di spalmare i classici 90′ di gioco in tre tempi.

Ieri abbiamo visto una partita Super con due squadre che hanno giocato e hanno provato a vincerla e l’ha spuntata il Napoli con una partita in cui tutto è girato bene con due gol in dieci minuti, addirittura da un possibile rigore per la Lazio si è passati nella stessa azione al rigore per il Napoli. Sacrosanto rigore, in quanto da regolamento non si possono stampare i tacchetti dello scarpino in faccia a qualcuno in area. Il palo preso dalla Lazio poi una chicca.

Certo anche l’ex Reina ci ha messo il suo, almeno un paio di gol, precisamente il secondo di Politano e il quinto di Osimeh, si è fatto sorprendere come un Meret qualunque.

Gran bel gol quello di Mertens e davvero bello anche vedere tutta la squadra correre a complimentarsi.

Insigne che sta confermando come questa sia la sua migliore stagione con la maglia del Napoli è riuscito a realizzare anche un gol molto bello e di intelligenza.

Qualche nota stonata è arrivata dal numero 1 azzurro che sembrava essersi appena svegliato dalla pennichella, non molto reattivo.

Ora la classifica è cortissima con il secondo posto del Milan a 66 punti e il quinto del Napoli a 63. Il calendario è favorevole agli azzurri con le ultime 6 partite da giocarsi con squadre di centro-bassa classifica, ma purtroppo l’andata ha dimostrato che proprio queste gare sono insidiose, infatti il ciuccio riuscì nell’impresa di realizzare solo 10 punti su 18 disponibili.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE

Meret 6: un bel po’ confuso sulla punizione, ma da una sua respinta di ginocchio arriva il capovolgimento di fronte che porta a un gol.
Di Lorenzo 6.5: si vede tanto spinge e difende e fa bene entrambe le cose, prende un bel po’ di mazzate. Non proprio però l’ideale quell’intervento su Immobile che gli costerà un’ammonizione e un gol.
Manolas 6.5: si immola per la patria a inizio gara prendendo una scarpata in faccia da cambiargli i connotati, migliorandolo, poi ancora a inizio ripresa lascia la gamba in area strappatagli da Immobile con urla che fanno temere il peggio, ma per fortuna prosegue come se fosse fatto di ghisa.
(Rrahamani) 6: una buona gara la sua e fa ben sperare per la prossima.
Hysaj 6.5: fortuna vuole che il suo fallo da rigore vada in soffitta, poi una buonissima gara con tante discese e poco da preoccuparsi in fase difensiva.
Bakayoko 6.5: non sbaglia un passaggio, non perde un contrasto, davvero una gara sorprendente.
Ruiz 6.5: è da qualche partita che le sue prestazioni sono in netto miglioramento.
Politano 8: una continua spina nel fianco avversario, ubriacante la sua gimcana in area che scimunisce pure Reina che ancora non c’ha capito niente.
(Lozano) 6.5: gioca pochi minuti, il tempo di rubare palla all’avversario e servire Osimeh per il 5° gol, il solito essenziale lottatore.
Zielinski 6.5: peccato per il gol annullato, lo avrebbe meritato, bellissimo quel passaggio che fa da cornice al capolavoro di Mertens.
Insigne 8: rigore realizzato, gol di ottima fattura che non sembra manco lui, bravo anche in fase difensiva, questa è senza dubbio la sua migliore stagione.
Mertens 6.5: un gol da cineteca così come lo stop al volo per il gol di Politano, poi poco altro, ma tanto basta per il voto.
(Osimeh) 6.5: stesso discorso fatto per Lozano, un gol tutta potenza.

NOTA STATISTICA: 299esima partita di Insigne in serie A con il Napoli, 83 gol in serie A e supera Maradona e diventa il 4° calciatore con più gol nella storia del Napoli. Mertens invece fa 102 con il gol di ieri in serie A e raggiunge Vojak in vetta alla classifica marcatori del Napoli in serie A di tutti i tempi. Gattuso diventa il 13° allenatore del Napoli in serie A di tutti i tempi riguardo ai punti fatti e 12° riguardo alle vittorie conseguite.