E si comincia.

Sarà interessante vedere come si effettueranno le votazioni in regime covid ma ancora di più vedere quali saranno i primi nomi ad uscire dall’urna. Purtroppo le cose rischiano di andare molto a rilento visto che si preve una sola votazione al giorno contro le usuali due, ad eccezione del primo giorno.

Berlusconi proprio ieri ha sciolto la sua riserva e rinuncia alla candidatura. Pesa di certo il fatto che quei pochi voti rimasti non sarebbero stati recuperati, ma anche le perplessità della Lega e quindi rischiava di essere impallinato dai suoi stessi alleati.

Certo questa rinunica è comunque un modo per “pesare” di più all’interno della propria coalizione ed avere l’ultima parola in merito.

Sul fronte opposto si è avanzato il nome di Andrea Riccardi già ministro nel governo Monti storico e saggista, editorialista del Corriere della Sera e di Famiglia Cristiana.

Una bella candidatura a nostro avviso, ma probabilmente un nome giusto per far capire alla destra, che dovrebbe orientarsi per la scheda bianca, qual tipo di personalità vorrebbe votare il centrosinistra + m5s.

Oggi alle 15 dunque la prima votazione.