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Tra una discussione inutile sugli articoli determinativi e un’altra sui nomi dei ministeri si sta inserendo almeno una più utile discussione sul limite al contante.

Il nuovo governo sembra intenzionato ad alzare il limite del contante fino ad arrivare a 10.000€. La sinistra contesta tale impostazione in quanto a suo dire questo porterebbe ad un aumento della evasione fiscale.

Quindi il Parlamento, da destra a sinistra, su una cosa su questo argomento è d’accordo: che vi è bisogno di un tetto limite al contante. La discussione semmai verte sul quanto e sui motivi.

Se è vero che come sostiene il governo di destra il limite al contante non influisce sull’evasione fiscale, allora non si capisce il senso di avercelo un limite e non invece eliminarlo del tutto. Evidentemente il limite a qualcosa serve.

L’evasione fiscale è di certo un fenomeno molto più complesso che non legato a un unico fattore quale la circolazione del contante. Ma una cosa però il governo la deve mettere in conto. la presenza sul territorio della criminalità organizzata che di fatto controlla parte, minima o grande non sta noi deciderlo, delle città del sud e della loro economia. In molti casi gli ineressi delle organizzazioni criminali arrivano sino al Nord Italia e pure all’estero.

Insomma, un tetto elevato aiuterebbe e faciliterebbe il riciclaggio di denaro e quindi sarebbe un finanziamento alla criminalità.

E’ chiaro che la destra ha vinto le elezioni e l’innalzamento del limite della circolazione del contante è sempre stato un cavallo di battaglia. Ma alzare da 1.000/2.000€ a 10.000€ già nella prossima legge di bilancio è alquanto esagerato e poco prudente.

Sarebbe meglio alzare la soglia a 4.000€ per esempio e vedere come vanno le cose per un anno almeno e quindi se si è soddisfatti dell’andamento economico alzarla ancora fino ad arrivare alla soglia desiderata.

Sarebbe opportuno, che il governo di destra però oltre a questo provvedimento si impegnasse sul fronte delle commissioni riguardo il pagamento con carta. Sistema che in Italia sembra ancora un qualcosa di misterioso, mentre in tanti Paesi Europei è solo una modalità di pagamento.

Ma abbiamo l’impressione che un problema concreto e pratico sia affrontato in chiave ideologica, la visione di elevare il tetto al contante viene vista in chiave liberale e non approfondire se effettivamente questo comporta un aumento del “nero”.