Manifesto del gruppo di opposizione Speranza di Eugenia Carfora.
Interessante in quanto lo si puo’ dividere in due parti. Una prima in cui praticamente nella prima parte si fa la teoria sul come questa opposizione intende operare e cioè, prendiamo un passaggio: Il controllo, la vigilanza, l’essere semlpre pronti ad osservare fa bene a chi oggi amministra ma anche all’oppposizione stessa.
Poi c’è la seconda parte che potremmo dire la pratica di questo modo di fare opposizione. Cioè sulla questione antenna a Talanico.
Ci pare di capire che l’atteggiamento del gruppo Speranza non è dire si’ o no all’antenna a sentimento. ma bensi’ dare una risposta alla cittadinanza ponderata e certa, come ad esempio la proposta di creare un team di esperti per individuare dei criteri per le installazioni. Quindi non solo risolvere il problema contingente, ma anche individuare criteri per regolare situazioni simili nel futuro.
Dire facilmente no all’antenna, magari utilizzando lo stesso strumento tecnologico che si serve di un antenna di telefonia è alquanto ipocrita.
In questo caso invece si cerca, proprio in rispetto della salute, di conoscere e risolvere.
Dobbiamo costatare che pero’ dire “non nei pressi di un campo sportivo“ senza consultare esperti, come proprio il gruppo richiede ci suona un po’ strano. Anche perché le emissioni delle antenne di telefonia mobile sono davvero minime, semmai quello che fa male non è la singola antenna, ma la concentrazione delle antenne in un singolo luogo, vedi Radio Maria.
Comunque rimane un manifesto a nostro avviso interessante sia nella parte teorica che in quella pratica.

